BRESCIA - La denuncia di Raiola dei mancati tamponi a Balotelli da parte del Brescia, rilanciata su Instagram dallo stesso attaccante con la dicitura "Tutto vero", ha allertato la procura Figc che ha deciso di prolungare fino a sabato l'ispezione al centro sportivo del club e di ascoltare il medico sociale. Già oggi gli ispettori si erano recati presso il centro di allenamento del Brescia per verificare la puntuale applicazione dei protocolli sanitari anti-Covid riguardanti gli allenamenti di gruppo delle squadre di calcio professionistiche. Gli uomini del pool della procura federale hanno acquisito la documentazione sanitaria dei calciatori e del gruppo squadra, hanno controllato la regolarità dell'esecuzione dei tamponi e degli esami sierologici e ascoltato il medico sociale. Considerata la complessità della situazione, l'ispezione proseguirà per altre 24 ore.
."Nella giornata odierna presso il Centro Sportivo della societa' Brescia Calcio a Torbole Casaglia, è stata effettuata l'ispezione federale, come da protocollo sanitario in vigore. Nel pomeriggio odierno siamo stati quindi informati del prolungamento, alla giornata di domani, dell'ispezione stessa. E' importante sottolineare che tale prolungamento di ispezione, a quanto pare, avverrà in seguito ad affermazioni false e calunniose, pronunciate da irresponsabili e pubblicate questa mattina per mezzo stampa", sottolinea il Brescia in un comunicato.
Brescia, Balotelli denuncia 'niente tamponi': la procura Figc indaga
Gli ispettori, giunti al centro di allenamento del club lombardo, hanno deciso di prolungare l'indagine per altre 24 ore dopo le affermazioni dell'agente, confermate dal giocatore. Intanto l'attaccante ha messo in mora la società per il mancato stipendio di marzo. Il club: "Contro di noi calunnie vergognose"