CAGLIARI - Ormai sembra un balletto, con Is Arenas teatro del contendere. Anzi, oggetto della contesa. Il no del comune di Quartu Sant'Elena alla richiesta del Cagliari per aprire lo stadio al pubblico, in occasione della partita di domenica prossima contro la Sampdoria, era nell'aria. E, puntuale, è arrivato. L'Amministrazione quartese, dopo aver consultato l'ufficio legale e i tecnici, ha ribadito il suo diniego così come era accaduto per la precedente gara interna contro il Torino. La richiesta del Cagliari era un atto dovuto, ma ben poche speranze erano riposte in un placet da parte del vicesindaco Fortunato Di Cesare, facente funzione visti gli arresti domiciliari del Primo cittadino Mauro Contini. Lo scenario che si profila, a questo punto, è una richiesta per ottenere almeno la disponibilità dell'impianto a porte chiuse, come avvenuto due settimane fa contro i granata di Ventura, dove gli unici spettatori erano giornalisti e alcuni ospiti delle due società. Il tutto mentre sulla questione sono stati contattati Lega e Figc, grazie al direttore generale rossoblù Francesco Marroccu, recatosi a Milano direttamente da Bologna. Nel frattempo, la squadra si sarebbe detta stufa di questo continuo tira e molla, ipotizzando anche una clamorosa protesta: non scendere in campo domenica, lasciando spazio alla formazione Primavera di Vittorio Pusceddu.
STOP DOPO 7 TURNI UTILI - Non sono soltanto Is Arenas e le vicissitudini del presidente Massimo Cellino, tuttavia, a preoccupare i tifosi rossoblù (che per mercoledì mattina hanno organizzato una manifestazione di sensibilizzazione sul problema-stadio, "Is Arenas is now", cui parteciperanno anche giocatori e dipendenti del Cagliari Calcio): la pessima prestazione del Dall'Ara ha bloccato la marcia positiva che durava da sette giornate, dal 2-1 interno contro il Genoa. Il Bologna è stato superiore in tutto alla formazione di Pulga e Lopez, sovrastata a centrocampo e incapace di creare pericoli dalle parti di Curci. Sau è rimasto ingabbiato nella morsa di Sorensen e Cherubin, arrivando al tiro in un'unica circostanza. Ibarbo è sembrato più fumoso del solito, incapace di mettere in seria difficoltà Garics e Morleo: probabilmente un po' di riposo potrebbe giovargli, anche perché in panchina scalpitano Pinilla e Nenè. Il cileno, che non gioca da titolare dalla gara contro il Palermo, è favorito sull'ex capocannoniere del campionato portoghese per rilevare il colombiano, con tutta probabilità con Cossu alle spalle. Il fantasista cagliaritano, tenuto inizialmente in panchina al Dall'Ara, già contro il Torino aveva dimostrato come lo stato di forma sia di nuovo ottimale ed è favorito per riprendere il suo posto a ridosso delle punte. Più difficile l'impiego dell'ultimo arrivato Cabrera, finito in tribuna a Bologna, insieme all'altra punta Thiago Ribeiro.
STOP DOPO 7 TURNI UTILI - Non sono soltanto Is Arenas e le vicissitudini del presidente Massimo Cellino, tuttavia, a preoccupare i tifosi rossoblù (che per mercoledì mattina hanno organizzato una manifestazione di sensibilizzazione sul problema-stadio, "Is Arenas is now", cui parteciperanno anche giocatori e dipendenti del Cagliari Calcio): la pessima prestazione del Dall'Ara ha bloccato la marcia positiva che durava da sette giornate, dal 2-1 interno contro il Genoa. Il Bologna è stato superiore in tutto alla formazione di Pulga e Lopez, sovrastata a centrocampo e incapace di creare pericoli dalle parti di Curci. Sau è rimasto ingabbiato nella morsa di Sorensen e Cherubin, arrivando al tiro in un'unica circostanza. Ibarbo è sembrato più fumoso del solito, incapace di mettere in seria difficoltà Garics e Morleo: probabilmente un po' di riposo potrebbe giovargli, anche perché in panchina scalpitano Pinilla e Nenè. Il cileno, che non gioca da titolare dalla gara contro il Palermo, è favorito sull'ex capocannoniere del campionato portoghese per rilevare il colombiano, con tutta probabilità con Cossu alle spalle. Il fantasista cagliaritano, tenuto inizialmente in panchina al Dall'Ara, già contro il Torino aveva dimostrato come lo stato di forma sia di nuovo ottimale ed è favorito per riprendere il suo posto a ridosso delle punte. Più difficile l'impiego dell'ultimo arrivato Cabrera, finito in tribuna a Bologna, insieme all'altra punta Thiago Ribeiro.