CATANIA - Un risultato prezioso perché avvicina ulteriormente la matematica certezza della permanenza in categoria, ma non può tornare da Catania con il sorriso sulle labbra il Cagliari alla luce delle notizie relative all'infortunio patito da Francesco Pisano.
FRATTURA DEL PERONE PER PISANO - E' infatti finita al 'Massimino' la stagione del difensore laterale della formazione sarda, uscito alla mezz'ora del primo tempo: gli accertamenti medici hanno infatti confermato la frattura del perone della gamba sinistra, come ha comunicato il club sardo.
LOPEZ: "GRAN PARTITA SU UN CAMPO DIFFICILE" - Le note liete per i rossoblù vengono invece dalla prestazione. "Il Cagliari ha fatto una grande partita, rivedendo le azioni abbiamo avuto anche le occasioni per far gol e vincere la partita - sottolinea Diego Lopez, uno dei due timonieri che hanno riportato i sardi in linea di galleggiamento - Non parlerei di due punti persi perché sapevamo di affrontare una squadra forte che in casa ha sempre fatto benissimo. Il Catania in casa ha costruito la sua salvezza e adesso sta inseguendo un sogno. E' un campo molto difficile e noi siamo stati capaci di bloccarli e ripartire cercando di fare gol, un peccato che non ci siamo riusciti". Alla domanda dove si giocherà il match di domenica prossima contro l'Inter, con un sorriso risponde: "si gioca fuori casa, a Trieste". Su cosa chiederebbe al presidente Cellino per la prossima stagione, Lopez risponde ancora una battuta: "trattenere tutti!".
CONTI: "VERGOGNA NON AVERE UNO STADIO A CAGLIARI" - Sulla stessa lunghezza d'onda anche Daniele Conti, capitano dei sardi: "Sapevamo di dover fare una grande partita perché il Catania è un'ottima squadra e in casa è molto forte. Siamo venuti con la mentalità giusta, abbiamo provato a giocare in contropiede e a far ripartire le azioni da dietro provando a trovare la rete. Potevamo sfruttare meglio i contropiede, comunque è un pareggio importante. Giocare in casa a Trieste? E' una vergogna, una squadra come il Cagliari non può non avere uno stadio - conclude la bandiera rossoblù, che ha superato il record di presenze di Brugnera -. Qualcuno deve farsi un esame di coscienza".
FRATTURA DEL PERONE PER PISANO - E' infatti finita al 'Massimino' la stagione del difensore laterale della formazione sarda, uscito alla mezz'ora del primo tempo: gli accertamenti medici hanno infatti confermato la frattura del perone della gamba sinistra, come ha comunicato il club sardo.
LOPEZ: "GRAN PARTITA SU UN CAMPO DIFFICILE" - Le note liete per i rossoblù vengono invece dalla prestazione. "Il Cagliari ha fatto una grande partita, rivedendo le azioni abbiamo avuto anche le occasioni per far gol e vincere la partita - sottolinea Diego Lopez, uno dei due timonieri che hanno riportato i sardi in linea di galleggiamento - Non parlerei di due punti persi perché sapevamo di affrontare una squadra forte che in casa ha sempre fatto benissimo. Il Catania in casa ha costruito la sua salvezza e adesso sta inseguendo un sogno. E' un campo molto difficile e noi siamo stati capaci di bloccarli e ripartire cercando di fare gol, un peccato che non ci siamo riusciti". Alla domanda dove si giocherà il match di domenica prossima contro l'Inter, con un sorriso risponde: "si gioca fuori casa, a Trieste". Su cosa chiederebbe al presidente Cellino per la prossima stagione, Lopez risponde ancora una battuta: "trattenere tutti!".
CONTI: "VERGOGNA NON AVERE UNO STADIO A CAGLIARI" - Sulla stessa lunghezza d'onda anche Daniele Conti, capitano dei sardi: "Sapevamo di dover fare una grande partita perché il Catania è un'ottima squadra e in casa è molto forte. Siamo venuti con la mentalità giusta, abbiamo provato a giocare in contropiede e a far ripartire le azioni da dietro provando a trovare la rete. Potevamo sfruttare meglio i contropiede, comunque è un pareggio importante. Giocare in casa a Trieste? E' una vergogna, una squadra come il Cagliari non può non avere uno stadio - conclude la bandiera rossoblù, che ha superato il record di presenze di Brugnera -. Qualcuno deve farsi un esame di coscienza".