Cagliari, Lopez: "Udinese attenta, vogliamo rifarci dell'andata"
Reduce dalla sconfitta in extremis di Napoli, il tecnico rossoblù sprona i suoi a riprendere la marcia interrotta al San Paolo: "Subito dopo la fine della gara avremmo subito voluto tornare a giocare: la squadra c'è e vuole riscattarsi". Sull'emergenza a centrocampo: "Chi va in campo dà sempre il suo contributo"di FRANCESCO ARESU
CAGLIARI - Ripartire da quanto di buono mostrato a Napoli, dove soltanto al 93' la perla di Insigne (deviata da Perico) ha vanificato l'ottima prestazione e un pareggio meritato. Per questo in casa Cagliari c'è assolutamente voglia di riprendere la marcia interrotta domenica, una necessità di riscatto più per l'orgoglio che per un effettivo bisogno di punti, vista la situazione di classifica ottimale. "Subito dopo la fine della partita avremmo voluto tornare a giocare immediatamente - assicura il tecnico rossoblù Diego Lopez - Siamo amareggiati, ma la squadra c'è". Una dichiarazione di fiducia incondizionata nei confronti dei propri giocatori, malgrado la lunga lista di infortunati e squalificati costretti a disertare la gara di domani contro l'Udinese. "Non voglio parlare degli assenti - commenta Lopez - Anche contro il Napoli avevamo tante defezioni, ma chi ha giocato è stato pienamente all'altezza. Chi va in campo in questa s…
CAGLIARI - Ripartire da quanto di buono mostrato a Napoli, dove soltanto al 93' la perla di Insigne (deviata da Perico) ha vanificato l'ottima prestazione e un pareggio meritato. Per questo in casa Cagliari c'è assolutamente voglia di riprendere la marcia interrotta domenica, una necessità di riscatto più per l'orgoglio che per un effettivo bisogno di punti, vista la situazione di classifica ottimale. "Subito dopo la fine della partita avremmo voluto tornare a giocare immediatamente - assicura il tecnico rossoblù Diego Lopez - Siamo amareggiati, ma la squadra c'è". Una dichiarazione di fiducia incondizionata nei confronti dei propri giocatori, malgrado la lunga lista di infortunati e squalificati costretti a disertare la gara di domani contro l'Udinese. "Non voglio parlare degli assenti - commenta Lopez - Anche contro il Napoli avevamo tante defezioni, ma chi ha giocato è stato pienamente all'altezza. Chi va in campo in questa squadra dà sempre il suo contributo". Un discorso sentito più e più volte, una sorta di mantra nello spogliatoio rossoblù: nessuno è fondamentale, tutti sono importanti.
"DI NATALE? ATTACCANTE SPECIALE" - L'avversario di domani, l'Udinese di Guidolin, è un osso durissimo: i friulani sono reduci dal successo interno contro la Lazio, deciso dalla perla in rovesciata di un Di Natale sempre in grande spolvero. "Lo considero un attaccante speciale, uno dei più importanti giocatori italiani - afferma il tecnico rossoblù a riguardo del centravanti campano - Anche se ormai ha una certa età continua a giocare a livelli altissimi. Ma tutta l'Udinese è un'ottima squadra". Altro motivo di interesse per l'anticipo di domani sera risale alla gara di andata, quando il Cagliari fu travolto al Friuli per 4-1, nel bel mezzo del blackout che portò i rossoblù a sei sconfitte di fila. "Noi vogliamo riscattare sia la sconfitta di domenica a Napoli che quella patita all'andata, dopo una delle peggiori partite della nostra gestione".
DUBBI IN AVANTI - Come da costume ormai consolidato, Lopez non vuole svelare le proprie scelte per quanto riguarda il modulo e la formazione da opporre ai bianconeri friulani: "Abbiamo già deciso, ma preferisco tenere il segreto sino a domani. In attacco ci sono molte alternative, lo stesso Nenè che era fermo da parecchio, domenica ha disputato una buona prova". Favoriti Sau e Pinilla, entrambi in gol da subentrati negli ultimi due turni, contro Napoli e Inter. Una specie di motivazione supplementare: un pungolo che ha portato i suoi frutti, spiega Lopez. "È importante che gli attaccanti entrino e facciano bene, non solo per loro, ma anche per il resto della squadra".
"DI NATALE? ATTACCANTE SPECIALE" - L'avversario di domani, l'Udinese di Guidolin, è un osso durissimo: i friulani sono reduci dal successo interno contro la Lazio, deciso dalla perla in rovesciata di un Di Natale sempre in grande spolvero. "Lo considero un attaccante speciale, uno dei più importanti giocatori italiani - afferma il tecnico rossoblù a riguardo del centravanti campano - Anche se ormai ha una certa età continua a giocare a livelli altissimi. Ma tutta l'Udinese è un'ottima squadra". Altro motivo di interesse per l'anticipo di domani sera risale alla gara di andata, quando il Cagliari fu travolto al Friuli per 4-1, nel bel mezzo del blackout che portò i rossoblù a sei sconfitte di fila. "Noi vogliamo riscattare sia la sconfitta di domenica a Napoli che quella patita all'andata, dopo una delle peggiori partite della nostra gestione".
DUBBI IN AVANTI - Come da costume ormai consolidato, Lopez non vuole svelare le proprie scelte per quanto riguarda il modulo e la formazione da opporre ai bianconeri friulani: "Abbiamo già deciso, ma preferisco tenere il segreto sino a domani. In attacco ci sono molte alternative, lo stesso Nenè che era fermo da parecchio, domenica ha disputato una buona prova". Favoriti Sau e Pinilla, entrambi in gol da subentrati negli ultimi due turni, contro Napoli e Inter. Una specie di motivazione supplementare: un pungolo che ha portato i suoi frutti, spiega Lopez. "È importante che gli attaccanti entrino e facciano bene, non solo per loro, ma anche per il resto della squadra".