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Cagliari-Udinese 0-1: Pereyra porta i bianconeri al quinto posto, Europa più vicina

Rossoblù non pervenuti a Trieste, ne approfittano i ragazzi di Guidolin, che ottengono tre punti con il minimo sforzo grazie alla rete dell'ex River Plate: quarto successo consecutivo, scavalcate Inter e Roma in attesa delle partite di domenicadi MARCO GAETANI
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TRIESTE - In una settimana in cui il calcio italiano non ha fatto altro che elogiare il modello Borussia Dortmund, come se fosse sbocciato dal nulla in occasione del poker rifilato al Real Madrid, c'è chi continua a operare nell'ombra con straordinaria efficacia. L'Udinese non avrà l'appeal di un tecnico come Klopp, di una curva come il "muro", ma per il terzo anno consecutivo è lì, aggrappata al treno di chi spende e spande, pur smembrando la rosa pezzo dopo pezzo. Handanovic, Inler, Sanchez, Asamoah, Isla e tanti altri non ci sono più, i bianconeri rimangono in alto, solidi come una roccia: sbancare il neutro di Trieste, contro il Cagliari di oggi, non è stata certo un'impresa esaltante, considerando la scarsa resistenza dei rossoblù, ma il quinto posto solitario (in attesa di Inter, Lazio e Roma) e la quarta vittoria in fila sono traguardi da non sottovalutare.

PRIMO TEMPO BLOCCATO - Ci si aspetta il rientrante Muriel dal p…
TRIESTE - In una settimana in cui il calcio italiano non ha fatto altro che elogiare il modello Borussia Dortmund, come se fosse sbocciato dal nulla in occasione del poker rifilato al Real Madrid, c'è chi continua a operare nell'ombra con straordinaria efficacia. L'Udinese non avrà l'appeal di un tecnico come Klopp, di una curva come il "muro", ma per il terzo anno consecutivo è lì, aggrappata al treno di chi spende e spande, pur smembrando la rosa pezzo dopo pezzo. Handanovic, Inler, Sanchez, Asamoah, Isla e tanti altri non ci sono più, i bianconeri rimangono in alto, solidi come una roccia: sbancare il neutro di Trieste, contro il Cagliari di oggi, non è stata certo un'impresa esaltante, considerando la scarsa resistenza dei rossoblù, ma il quinto posto solitario (in attesa di Inter, Lazio e Roma) e la quarta vittoria in fila sono traguardi da non sottovalutare.

PRIMO TEMPO BLOCCATO - Ci si aspetta il rientrante Muriel dal primo minuto, Guidolin conferma però la predilezione per il baby Zielinski, che parte titolare per la terza gara consecutiva. Pulga (oggi squalificato) e Lopez ritrovano Pinilla e accantonano Ibarbo, a cui viene preferito Thiago Ribeiro. La prima frazione nasce e muore al minuto 10: Zielinski imbuca per Gabriel Silva, il brasiliano scappa sulla sinistra e mette all'indietro per Pereyra, lasciato solissimo in area: l'ex River calcia di prima intenzione con il destro, traversa piena, è un gol divorato. Al 35' Badu deve sostituire Lazzari, infortunatosi probabilmente in occasione di un tentativo col mancino da lontanissimo.

PEREYRA SI FA PERDONARE - In avvio di ripresa Zielinski lascia il campo, dentro Muriel, Udinese a due punte. Il gol del vantaggio arriva all'11': Domizzi si incunea da sinistra e riesce a scaricare per Pereyra, "el Tucumano" al limite dell'area può prendere la mira e mettere il pallone nell'angolino basso con un destro a giro su cui Agazzi non può nulla. La reazione cagliaritana è una mera ipotesi che non si concretizza se non in qualche conclusione svirgolata di Sau e Pinilla, al 28' Di Natale viene lanciato alla perfezione da Gabriel Silva ma manca incredibilmente lo stop che lo avrebbe messo in condizione di battere Agazzi. Il finale non regala occasioni da gol ma vede Pinilla finire come peggio non avrebbe potuto: entrata da dietro ai danni di Pinzi in netto ritardo, Rocchi gli mostra la via degli spogliatoi con pochissimi secondi di anticipo sul triplice fischio. I tre punti prendono la strada di Udine, a far compagnia a un modello che funziona, a un allenatore che non sbaglia un colpo, a tanti giovani pronti ad esplodere.

Cagliari-Udinese 0-1 (0-0)
Cagliari (4-1-2-1-2): Agazzi; Perico, Ariaudo, Astori, Murru; Conti; Casarini (12' st Ibarbo), Nainggolan; Thiago Ribeiro (23' st Avelar); Pinilla, Sau (33' st Nenè). (Avramov, Del Fabro, Rossettini, Cabrera, Muroni). All.: Lopez
Udinese (3-4-2-1): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Lazzari (35' pt Badu), Silva; Pereyra, Zielinski (7' st Muriel); Di Natale (39' st Pinzi). (Padelli, Angella, Faraoni, Heurtaux, Pasquale, Rodriguez, Maicosuel, Campos Toro). All.: Guidolin
Arbitro: Rocchi di Firenze
Rete: 11' st Pereyra
Ammoniti: Ariaudo, Domizzi, Conti, Ibarbo, Nainggolan e Zielinski per gioco falloso, Muriel e Thiago Ribeiro per simulazione
Espulso: Pinilla al 49' per gioco falloso
Recupero: 2' e 4'