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Cagliari, Pulga avverte la Lazio: "Sarà gara vera"

Il tecnico rossoblù conferma come il match contro i biancocelesti sarà combattuto: "In campo andrà la squadra migliore, vogliamo il decimo posto". Sulle convocazioni in azzurro di Agazzi, Astori e Sau: "L'ennesima conferma di una stagione eccezionale"
di FRANCESCO ARESU

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CAGLIARI - Ancora una fatica, l'ultima stagionale. Nessuna voglia di ferie anticipate, però: l'obiettivo decimo posto resta a portata di mano, nonostante le ambizioni dell'avversario, la Lazio di Petkovic. La partita di domani non sarà di quelle da ultimo giorno di scuola: il Cagliari punta ancora a chiudere nella metà sinistra della classifica, mentre i biancazzurri sono in lizza per entrare in Europa League dalla porta principale. Ivo Pulga promette l'impegno dei suoi: "Andrà in campo la squadra migliore  -  ha detto il tecnico rossoblù nella conferenza stampa pre-gara - Il decimo posto sino alla settimana scorsa sembrava perso, adesso abbiamo ancora delle possibilità e vogliamo giocarcele sino all'ultimo". Come al solito, l'allenatore carpigiano non ha svelato chi scenderà in campo domani sera al Rocco di Trieste. "Ci riserviamo di decidere la formazione domani mattina. Ci teniamo a vincere anche per regalare una soddisfazione al nostro presidente". In ogni caso, i tecnici rossoblù avranno la difesa contata: dei titolari sono stati convocati soltanto Astori, Avelar e Rossettini, cui sono stati aggiunti i baby Deiola e Russu. Sulla destra, date le assenze di Pisano e Perico, dovrebbe essere schierato Dessena.

"NON C'È SOLO KLOSE" -
Pulga sa bene che la Lazio non può permettersi di calare la concentrazione, visto che Petkovic vorrebbe conquistare la qualificazione diretta all'Europa League, per giocare la finale di Coppa Italia con meno pressioni. "Di solito attuano un 4-4-2  -  ha commentato il tecnico rossoblù - ma a leggere i giornali potrebbero tenere qualche giocatore a riposo in vista della finale di Coppa Italia e potrebbero schierare tre difensori". Occhi puntati ovviamente su Miroslav Klose, capocannoniere dei laziali con 15 reti e tornato in forma con la cinquina rifilata al Bologna: "Il pericolo numero uno è il tedesco, ma non c'è solo lui".

"TRE CONVOCATI? MERITO DI STAGIONE ECCEZIONALE" - Il tecnico rossoblù si è poi soffermato sulla notizia che ieri ha fatto impazzire di gioia l'ambiente cagliaritano: la convocazione di Agazzi, Astori e Sau per lo stage con la Nazionale di Prandelli. Era dai tempi del Cagliari scudettato che non accadeva un evento simile. "È un fatto raro ed è l'ennesima conferma di questa stagione eccezionale. Speriamo che vengano confermati anche per la Confederations Cup". Dei tre convocati, Sau non è sempre stato schierato da titolare nell'ultimo periodo. Pulga però ne ha tessuto le lodi, ricordandone il contributo decisivo per la salvezza: "Ha disputato una grande annata al primo anno di Serie A. Ultimamente stanno meglio altri giocatori, ma non era pensabile che tenesse nove mesi a quel ritmo".
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