COVERCIANO - Davide Astori è uno degli uomini mercato che potrebbero portare introiti importanti nelle casse del Cagliari. Dal ritiro della Nazionale il difensore spiega che il suo futuro è ancora incerto: "Qualche probabilità in più di lasciare la Sardegna rispetto agli altri anni c'è, visto che il presidente dovrà ridisegnare il futuro del club, a partire dallo stadio che è ancora precario. La scorsa estate ho rifiutato un'offerta russa non perchè si trattava di andare all'estero, ma solamente perchè avrei giocato in un campionato meno competitivo di quello italiano o di altri europei. Comunque vada a finire ringrazierò sempre il Cagliari che mi ha consentito di arrivare in Nazionale. Non ho ancora parlato con il presidente e con il direttore sportivo. Decideremo insieme il mio futuro".
NAPOLI META AMBITA - Il club partenopeo potrebbe essere la destinazione ideale, ma Astori è da sempre un pupillo di mister Allegri: "Il Napoli è arrivato secondo in campionato, è una grande squadra. Credo che tutti i giocatori la valutino almeno come un'opzione interessante in chiave mercato. Per quanto riguarda Allegri, prima di sapere se posso avere un futuro con lui, sarà il mister a dover decidere cosa fare. E' stato per me un grande allenatore. Mi ha fatto crescere sia sportivamente che umanamente".
UNO SGUARDO ALLA NAZIONALE - Il difensore si sofferma anche sui prossimi impegni dell'Italia: "La partita con San Marino rappresenta una vetrina importante per chi scenderà in campo e non credo ci saranno problemi di concentrazione, di clima o di sottovalutazione dell'avversario. Non avere il posto sicuro in questo gruppo è senza dubbio uno stimolo in più. La concorrenza, se vissuta serenamente, è un elemento positivo. Credo di essere migliorato molto e piano piano cercherò di scalare posizioni. Mi alleno sempre al massimo per essere pronto quando il ct avrà bisogno di me. Spero di disputare qualche partita in più con questa maglia. Per andare alla Confederations giocherei anche mezza punta o portiere".
CONCERTO BENEFICO DEL PRESIDENTE DEL CAGLIARI - Massimo Cellino ha scelto la sua grande passione, la musica rock, per la prima uscita in pubblico dopo l'arresto per la vicenda dello stadio Is Arenas. Sabato 1 giugno, con l'amata chitarra, salirà sul palco del centro sportivo di Assemini. Con il suo gruppo, i Maurilios, Cellino proporrà un repertorio di cover di celebri gruppi anni Settanta come Deep Purple, Led Zeppelin, Eagles e Pink Floyd. Il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza.
NAPOLI META AMBITA - Il club partenopeo potrebbe essere la destinazione ideale, ma Astori è da sempre un pupillo di mister Allegri: "Il Napoli è arrivato secondo in campionato, è una grande squadra. Credo che tutti i giocatori la valutino almeno come un'opzione interessante in chiave mercato. Per quanto riguarda Allegri, prima di sapere se posso avere un futuro con lui, sarà il mister a dover decidere cosa fare. E' stato per me un grande allenatore. Mi ha fatto crescere sia sportivamente che umanamente".
UNO SGUARDO ALLA NAZIONALE - Il difensore si sofferma anche sui prossimi impegni dell'Italia: "La partita con San Marino rappresenta una vetrina importante per chi scenderà in campo e non credo ci saranno problemi di concentrazione, di clima o di sottovalutazione dell'avversario. Non avere il posto sicuro in questo gruppo è senza dubbio uno stimolo in più. La concorrenza, se vissuta serenamente, è un elemento positivo. Credo di essere migliorato molto e piano piano cercherò di scalare posizioni. Mi alleno sempre al massimo per essere pronto quando il ct avrà bisogno di me. Spero di disputare qualche partita in più con questa maglia. Per andare alla Confederations giocherei anche mezza punta o portiere".
CONCERTO BENEFICO DEL PRESIDENTE DEL CAGLIARI - Massimo Cellino ha scelto la sua grande passione, la musica rock, per la prima uscita in pubblico dopo l'arresto per la vicenda dello stadio Is Arenas. Sabato 1 giugno, con l'amata chitarra, salirà sul palco del centro sportivo di Assemini. Con il suo gruppo, i Maurilios, Cellino proporrà un repertorio di cover di celebri gruppi anni Settanta come Deep Purple, Led Zeppelin, Eagles e Pink Floyd. Il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza.