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Cagliari, Eriksson: "Tanta concorrenza, ma sono pronto"

Il centrocampista svedese, tra i più positivi dell'amichevole contro la Rappresentativa di Sappada, è tra i più in forma nella prima parte del ritiro rossoblù. "Sto lavorando intensamente, ma so che è difficile trovare spazio. Cercherò di farmi trovare pronto quando Lopez lo vorrà"
di FRANCESCO ARESU

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SAPPADA (BL) - Quando domenica pomeriggio si è accasciato a terra toccandosi la gamba in tanti hanno temuto il peggio. Per sua fortuna si è trattato soltanto di una dolorosa pallonata al ventre, senza nessuna conseguenza per il ginocchio che tanto lo ha fatto patire nell'ultimo biennio. Troppa la voglia di ritornare a essere protagonista per Sebastian Eriksson, a tutti gli effetti un nuovo acquisto per il Cagliari. Ai nastri di partenza anche nello scorso ritiro precampionato, lo svedese non venne mai preso seriamente in considerazione da Massimo Ficcadenti, nonostante avesse recuperato al cento per cento dall'infortunio ai legamenti del ginocchio che lo aveva tenuto lontano dai campi per oltre sei mesi. Un infortunio molto serio, superato però con la lotta per tornare in campo in perfetta efficienza, con tanta determinazione ed entusiasmo. "Sto lavorando con molta intensità", ha dichiarato il centrocampista svedese nella conferenza stampa odierna nel ritiro di Sappada. "Come ogni altro calciatore voglio giocare, ma mi rendo conto che il Cagliari è una squadra forte e la concorrenza è notevole. È difficile trovare spazio, dato che il calcio italiano non è semplice e devo ancora imparare tanto".

"CERCHERÒ DI FARMI TROVARE PRONTO" - A Lopez, tuttavia, di certo fa comodo avere alle spalle dei quattro titolari in ballo per i tre posti della mediana - Conti, Nainggolan, Dessena ed Ekdal - anche seconde linee di valore. L'ex Ifk Goteborg è uno di questi: non a caso, nonostante una stagione positiva, Casarini non è stato riscattato dalla dirigenza rossoblù. Probabilmente c'è la volontà di puntare sulla voglia di riscatto di Eriksson, schierato da Lopez e Pulga nelle ultime quattro gare dello scorso campionato, con tanto di 90 minuti contro la Lazio. Ieri è stato schierato dall'inizio dal mister Diego Lopez nella prima uscita stagionale contro la Rappresentativa Sappada, al fianco del capitano Conti e di Rui Sampaio, risultando tra i più positivi della prima frazione. "Mi ha fatto piacere - ha continuato Eriksson di fronte ai cronisti - lotterò per conquistare un posto e cercherò di farmi trovare pronto quando l'allenatore avrà bisogno di me".

"NON CI DOBBIAMO PORRE LIMITI" - Sulle possibilità di classifica della squadra rossoblù, il ventiquattrenne centrocampista svedese è ottimista. "Penso che non sia impossibile migliorare l'undicesimo posto dell'anno scorso. Il presidente ha parlato bene nelle settimane passate, non bisogna accontentarsi della salvezza ma non porre limiti: le sue parole sono uno stimolo". Chiusura sulle attrattive di Cagliari come località, dove Eriksson si è ambientato senza grossi problemi. "La città è bella, amo il mare e il caldo. Poi tutti mi hanno dato una mano all'inizio, mi vogliono bene. Il Cagliari è come una grande famiglia".
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