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Cagliari, Lopez: "Siamo pronti per il calcio vero"

Il tecnico rossoblù si è detto soddisfatto del lavoro precampionato svolto dai propri ragazzi  in vista della gara di coppa col Frosinone: "Non snobberemo l'impegno, ma giocare fuori dalla Sardegna è un peccato per noi e per i tifosi"
di FRANCESCO ARESU

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CAGLIARI - Il precampionato volge al termine, domani sera si inizia a fare sul serio. Un mese abbondante di lavoro per il Cagliari di Diego Lopez all'insegna dell'impegno e del fare gruppo, come in ogni buon spogliatoio che si rispetti. A Trieste arriva il Frosinone allenato dall'ex Napoli e Torino Roberto Stellone, che milita in Prima Divisione. Tra i ciociari brilla la stella di Davide Carrus, ex promessa del calcio cagliaritano, ma mai appieno profeta in patria. Compagno, tra l'altro, proprio di Lopez: "Oggi ho i capelli bianchi - ha commentato il tecnico rossoblù nella conferenza stampa organizzata ad Assemini prima della partenza per Trieste - lui gioca ancora. Lo ricordo con piacere". Carrus è il regista del Frosinone, avversario dei rossoblù per il terzo turno di Coppa Italia, ovvero una vera e propria prova generale in vista della Serie A. "Non snobberemo l'impegno, anche perché la maglia va sempre onorata e domenica inizia il campionato. Troveremo una squadra che punterà tutto sulla corsa e sull'agonismo, lottando su ogni pallone". Il cammino di avvicinamento a questo impegno è stato graduale e positivo, con i rossoblù usciti imbattuti anche dalle insidiose sfide contro Real Valladolid e Catania, entrambe giocate a Olbia. "Siamo pronti: abbiamo condotto un'ottima preparazione, e mi riferisco sia al ritiro, sia alle gare amichevoli. In modo particolare mi è piaciuta quella contro il Real Valladolid, dove non abbiamo commesso errori e abbiamo gestito bene il pallone, mentre contro il Catania abbiamo sì vinto, ma qualche errore c'è stato. Dobbiamo ancora migliorare".

SAU C'È, COSSU OUT - In vista della gara di domani il tecnico di Montevideo potrà contare su tutta la rosa eccezion fatta per il lungodegente Pisano e per l'infortunato dell'ultim'ora Cossu, rimasto vittima di un contrasto di gioco nell'allenamento mattutino. Per il fantasista cagliaritano la frattura del quinto dito del piede destro, che lo terrà ai box per qualche tempo. Nonostante la sua assenza, tuttavia, il modulo dei rossoblù non dovrebbe discostarsi dal classico 4-3-1-2, ormai marchio di fabbrica del Cagliari. Salvo modifiche in corsa, come già visto durante l'ultima stagione. "L'abbiamo dimostrato l'anno scorso - ha spiegato Lopez - faccio le scelte in considerazione delle caratteristiche dell'avversario. La duttilità è un fattore positivo". Per due sardi fuori dai convocati per infortunio, a Trieste ci sarà invece Sau, che si è ripreso dai fastidi degli ultimi giorni e figura nella lista dei 19 pronti ad affrontare l'ennesima "trasferta casalinga" lontano dalla Sardegna. "È un peccato per noi e per i tifosi. Sono venuti in tanti, ad assistere alla partitella di giovedì ad Assemini, alla vigilia di Ferragosto. Segno che la gente ci vuole bene e ci segue. Spero che presto possiamo tornare a giocare le partite casalinghe davanti al nostro pubblico".
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