CAGLIARI - Rispetto sì, ma pure la consapevolezza di avere poco da perdere e le spalle già coperte dal successo di una settimana fa con l'Atalanta. Il Cagliari di Diego Lopez va a fare visita al Milan dei grandi ex rossoblù, il tecnico Massimiliano Allegri e il nuovo acquisto Alessandro Matri, tornato all'ovile dopo aver spiccato il volo a livello di carriera proprio nel capoluogo sardo. I rossoneri sono reduci da una settimana elettrica, con il superamento del turno preliminare in Champions League e i discorsi di mercato, con le incognite Kakà e Honda, insieme all'improvvisa cessione di Boateng allo Schalke 04. Il Cagliari però non ha intenzione di tenere la testa china, come ha spiegato Lopez in conferenza stampa. "La settimana scorsa - ha detto il tecnico di Montevideo - avevo parlato dell'Atalanta citando la sua organizzazione, stavolta affrontiamo una squadra che è organizzata e con tanta qualità. È un impegno difficile, ma andiamo a Milano per giocare la nostra partita". Il 2-1 contro i bergamaschi ha tranquillizzato l'ambiente rossoblù, rimasto interdetto dalla precoce eliminazione dalla Coppa Italia. "Stiamo in salute, contro l'Atalanta abbiamo giocato un ottimo primo tempo. Poi nella ripresa abbiamo sofferto un po' troppo, ma ci può stare".
"MI ASPETTO IL MILAN VISTO IN CHAMPIONS" - Occhi puntati su Mario Balotelli, star principale della rosa in mano ad Allegri, ma non solo. "Lui è un grande giocatore che può fare reparto da solo, ma tutto il Milan è composto da elementi di livello internazionale. C'è Montolivo, un centrocampista forte e intelligente, è appena arrivato Matri". Poi spazio all'amarcord, con quell'Allegri che fu l'ultimo tecnico del Lopez calciatore (tralasciando le cinque partite della gestione Melis-Festa): "Allegri lo conosciamo, è stato il mio allenatore per due anni. Non penso vedremo il Milan di Verona, sono propenso a credere che domani andrà in campo il Milan visto mercoledì in Coppa contro il PSV. Dovremo fare massima attenzione alla fase di non possesso".
"SPERO DI NON TROVARE MATRI IN CAMPO" - Intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24, Lopez ha trovato il modo di scherzare sui due grandi ex. "Matri è forte e bello... Scherzi a parte, è bravo, spero di non trovarlo in campo. Allegri? Con questo taglio di capelli non lo riconosco più, ma è un bravo allenatore, sono contento che stia facendo bene e sono contento che sia in Champions". Poi un accenno al Milan come avversario temibile, in vista della gara di San Siro, che tradizionalmente non porta bene al Cagliari (l'ultima vittoria risale al giugno 1997, 0-1 firmato Muzzi). "Sono una squadra forte e con grosse individualità, se giocano come il PSV dovremo stare molto attenti".
"MI ASPETTO IL MILAN VISTO IN CHAMPIONS" - Occhi puntati su Mario Balotelli, star principale della rosa in mano ad Allegri, ma non solo. "Lui è un grande giocatore che può fare reparto da solo, ma tutto il Milan è composto da elementi di livello internazionale. C'è Montolivo, un centrocampista forte e intelligente, è appena arrivato Matri". Poi spazio all'amarcord, con quell'Allegri che fu l'ultimo tecnico del Lopez calciatore (tralasciando le cinque partite della gestione Melis-Festa): "Allegri lo conosciamo, è stato il mio allenatore per due anni. Non penso vedremo il Milan di Verona, sono propenso a credere che domani andrà in campo il Milan visto mercoledì in Coppa contro il PSV. Dovremo fare massima attenzione alla fase di non possesso".
"SPERO DI NON TROVARE MATRI IN CAMPO" - Intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24, Lopez ha trovato il modo di scherzare sui due grandi ex. "Matri è forte e bello... Scherzi a parte, è bravo, spero di non trovarlo in campo. Allegri? Con questo taglio di capelli non lo riconosco più, ma è un bravo allenatore, sono contento che stia facendo bene e sono contento che sia in Champions". Poi un accenno al Milan come avversario temibile, in vista della gara di San Siro, che tradizionalmente non porta bene al Cagliari (l'ultima vittoria risale al giugno 1997, 0-1 firmato Muzzi). "Sono una squadra forte e con grosse individualità, se giocano come il PSV dovremo stare molto attenti".