Cagliari, Lopez: "Con la Lazio una gara di sacrificio"
Dopo la vittoria interna contro il Catania, il tecnico rossoblù punta a non fermare la marcia positiva dei suoi, pur consapevole delle difficoltà offerte dalla trasferta romana contro la squadra di Petkovic. "I biancocelesti giocano davanti al proprio pubblico, saranno agguerriti: sarà un match particolare, ma cercheremo di far male. Se dobbiamo andare solo a difenderci, è meglio restare a casa". Dopo sei mesi di stop torna tra i convocati Pisanodi FRANCESCO ARESU
CAGLIARI - Una trasferta delicatissima, con l'obiettivo di non perdere la carica agonistica regalata dal ritorno alla vittoria contro il Catania, per di più finalmente ai propri tifosi al Sant'Elia , dopo oltre diciotto mesi di attesa. La trasferta romana contro la Lazio di Petkovic è da prendere con le pinze per Diego Lopez, che non ha dubbi: quello contro i biancocelesti sarà un test probante per il suo Cagliari. "Ci aspetta una partita di sacrificio - le parole del tecnico rossoblù in conferenza stampa - i biancocelesti giocano davanti al proprio pubblico, saranno agguerriti e non attenderanno che faremo noi la prima mossa". Avversario delicato, che attraversa non certo un buon momento di forma, con il tecnico ex Sion sempre più sulla graticola e a rischio esonero. Lopez, però, non crede ad una Lazio in crisi, nonostante i risultati possano far pensare il contrario. "Non li ho visti così ma…
CAGLIARI - Una trasferta delicatissima, con l'obiettivo di non perdere la carica agonistica regalata dal ritorno alla vittoria contro il Catania, per di più finalmente ai propri tifosi al Sant'Elia , dopo oltre diciotto mesi di attesa. La trasferta romana contro la Lazio di Petkovic è da prendere con le pinze per Diego Lopez, che non ha dubbi: quello contro i biancocelesti sarà un test probante per il suo Cagliari. "Ci aspetta una partita di sacrificio - le parole del tecnico rossoblù in conferenza stampa - i biancocelesti giocano davanti al proprio pubblico, saranno agguerriti e non attenderanno che faremo noi la prima mossa". Avversario delicato, che attraversa non certo un buon momento di forma, con il tecnico ex Sion sempre più sulla graticola e a rischio esonero. Lopez, però, non crede ad una Lazio in crisi, nonostante i risultati possano far pensare il contrario. "Non li ho visti così male. Schierano molti giocatori a centrocampo, forse non sono al meglio, ma hanno molta qualità. Penso che gli manchino i risultati, e la pressione a Roma è notevole". Soprattutto alla luce dell'ottimo stato di forma dei cugini giallorossi, primi in classifica a punteggio pieno: un fattore che spingerà i biancocelesti di Petkovic a capitalizzare il match casalingo, per riprendere la marcia. Lopez ne è consapevole, ma ancora non ha deciso che squadra opporre a Hernanes e compagni. "Diciamo che è una partita particolare, tutta da scoprire. La Lazio attua il 4-3-3, ma gli esterni si spostano molto a centrocampo. Vedremo quale scelta tattica effettuare: o palleggio o tattica di attesa per ripartire. Quando andiamo a giocare in questi campi, contro queste squadre, cerchiamo di far male: se dobbiamo andare solo a difenderci, è meglio restare a casa".
DESSENA E PISANO CONVOCATI - Un anno fa i rossoblù incapparono in una sconfitta di misura condita di polemiche (rigore su Klose, con espulsione di Agazzi), che servì però a scuotere Conti e compagni verso un girone di ritorno stratosferico, dopo l'andata a singhiozzo. Memore di quanto accaduto in passato, Lopez sa che per fare risultato all'Olimpico servirà il Cagliari delle migliori occasioni. Il tecnico rossoblù è ottimista: "Siamo in grado di fare una grande partita. Il morale? Quando si vince si lavora bene, dunque abbiamo festeggiato poco e lavorato molto, per correggere gli eventuali errori. In caso contrario, quando si perde, occorre alzare subito la testa". Dopo i problemi fisici dell'ultimo periodo, per la trasferta dell'Olimpico tornerà a disposizione anche Dessena. "Sta bene, già da mercoledì ha lavorato con noi, giovedì ha disputato la partitella". Da segnalare anche il rientro di Francesco Pisano nella lista dei convocati, a distanza di oltre sei mesi dall'infortunio al perone patito a Catania lo scorso aprile. "Pisano è a posto - ha concluso Lopez - occorrerà capire se giocherà o meno. Avremo partite in sette giorni, dovremo dosare le forze".
DESSENA E PISANO CONVOCATI - Un anno fa i rossoblù incapparono in una sconfitta di misura condita di polemiche (rigore su Klose, con espulsione di Agazzi), che servì però a scuotere Conti e compagni verso un girone di ritorno stratosferico, dopo l'andata a singhiozzo. Memore di quanto accaduto in passato, Lopez sa che per fare risultato all'Olimpico servirà il Cagliari delle migliori occasioni. Il tecnico rossoblù è ottimista: "Siamo in grado di fare una grande partita. Il morale? Quando si vince si lavora bene, dunque abbiamo festeggiato poco e lavorato molto, per correggere gli eventuali errori. In caso contrario, quando si perde, occorre alzare subito la testa". Dopo i problemi fisici dell'ultimo periodo, per la trasferta dell'Olimpico tornerà a disposizione anche Dessena. "Sta bene, già da mercoledì ha lavorato con noi, giovedì ha disputato la partitella". Da segnalare anche il rientro di Francesco Pisano nella lista dei convocati, a distanza di oltre sei mesi dall'infortunio al perone patito a Catania lo scorso aprile. "Pisano è a posto - ha concluso Lopez - occorrerà capire se giocherà o meno. Avremo partite in sette giorni, dovremo dosare le forze".