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Cagliari-Bologna 0-3: Kone non fa rimpiangere Diamanti

Seconda vittoria consecutiva per gli emiliani: anche senza il capitano, squalificato, dominano al Sant'Elia con un'ottima prova del greco, che va in gol oltre a Garics e Pazienza. I sardi affondano, Cellino preoccupatodi DIEGO COSTA
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CAGLIARI - Seconda vittoria di fila per il Bologna, successo convincente e largo, in casa del Cagliari, messo sotto esame, dopo la sconfitta di Roma, da Cellino. I felsinei non vincevano in terra sarda dal '98. E invero, quella volta, furono decisamente fortunati. Stavolta il successo è cristallino. Senza Diamanti, squalificato, la squadra si compatta, gioca un calcio pratico, trova in Kone un condottiero sulla trequarti convincente quanto 'Alino'. Il greco fa incetta di complimenti ma alla fine parla chiaro: "Non meritiamo la classifica che abbiamo, ma non perdiamo la testa. Lunedì ci aspetta il Chievo, speriamo di fare tris". Il Cagliari, invece: non pervenuto. Lento, sistematicamente anticipato, sorpreso dalla verve e dalla maggiore voglia dell'ospite. Resta in dieci per un'ingenuità di Murru, doppio cartellino giallo, in avvio di ripresa, Lopez tarda a riequilibrare la squadra, paga subito il conto. I nervi sono scoperti, lo dimostrano un paio di fal…
CAGLIARI - Seconda vittoria di fila per il Bologna, successo convincente e largo, in casa del Cagliari, messo sotto esame, dopo la sconfitta di Roma, da Cellino. I felsinei non vincevano in terra sarda dal '98. E invero, quella volta, furono decisamente fortunati. Stavolta il successo è cristallino. Senza Diamanti, squalificato, la squadra si compatta, gioca un calcio pratico, trova in Kone un condottiero sulla trequarti convincente quanto 'Alino'. Il greco fa incetta di complimenti ma alla fine parla chiaro: "Non meritiamo la classifica che abbiamo, ma non perdiamo la testa. Lunedì ci aspetta il Chievo, speriamo di fare tris". Il Cagliari, invece: non pervenuto. Lento, sistematicamente anticipato, sorpreso dalla verve e dalla maggiore voglia dell'ospite. Resta in dieci per un'ingenuità di Murru, doppio cartellino giallo, in avvio di ripresa, Lopez tarda a riequilibrare la squadra, paga subito il conto. I nervi sono scoperti, lo dimostrano un paio di falli "arancioni" di Conti (su Kone) e di Pinilla (su Morleo) tollerati da un buon Orsato.

Avvio molto circospetto sui due lati. Il Bologna trova filtro grazie a un paio di iniziative di Laxalt "brutalmente" richiamato in copertura da Pioli che pensa più alle necessità che alle virtù. Il Cagliari non riesce a imbastire il gioco in mezzo, sistematicamente gli "architetti" del centrocampo a rombo vengono aggrediti, raddoppiati. Cosicché mai in avanti arrivano i necessari rifornimenti. Col passare dei minuti, il tentativo di forzare il blocco da parte dei sardi provoca effetti collaterali, il Bologna, vincendo contrasti in mezzo, trova importanti ripartenze. Non temono, gli ospiti, sebbene perdano i pezzi in difesa. Guai muscolari prima di Natali e poi di Mantovani inducono Pioli a cambiare i giocatori ma non l'atteggiamento. Khrin si abbassa difensore centrale, Perez affianca Pazienza mentre il giovane Laxalt cancella Nainngolan. Cristaldo fa reparto da solo e si distingue per cuore nel tenere palla alta. Sono piccole gocce cinesi, finiscono per irritare il padrone di casa, fino alle estreme conseguenze, quando Kone - chiamato a fare (bene) il vice Diamanti - trova spazio al limite, scarica un diagonale velenoso, Agazzi non lo trattiene e da due passi, di controlbalzo, Garics infila sotto la traversa il vantaggio ospite. Solo nei minuti finali del tempo, il Cagliari prova ad alzare la voce, creando una mischia sotto misura che vede Ibraimi scaricare un diagonale sul quale Curci si fa trovare pronto. La mischia che ne segue non ha  esito. Al riposo, insomma, l'ospite è avanti. Con merito.

Ripresa: aspetti la reazione del Cagliari e invece il Bologna ripete la bella prova della prima parte. Lopez richiama Ibraimi e inserisce Dessena, ma la manovra sarda resta un rebus e Murru dopo 7' inguaia i suoi. Il Bologna invece, rasserenato dal vantaggio, trova geometria in mezzo, si assesta sull'asse centrale Khrin (difensore centrale) e Perez. Un capolavoro l'azione del secondo gol, merito di Cristaldo con un movimento senza palla, l'argentino rientra in mezzo e apre per Garics, consentendo a Kone di avere un profondissimo corridoio centrale, premiato dall'assist verticale dell'austriaco. Tocco in anticipo: 2 a 0. Due minuti dopo, Lopez mette Avelar per Cossu per riavere equilibrio ma un istante dopo Pazienza infila di testa il terzo gol. Finisce così. Ma va segnalato il cuore grande così dei tifosi sardi che, sotto di tre reti, fino alla fine incitano la squadra. Come se nulla fosse.
Sarà così anche per Cellino?

Cagliari-Bologna 0-3 (0-1)
CAGLIARI: Agazzi 5 - Pisano 6, Rossettini 6, Astori 6, Murru 4,5 - Nainngolan 5, Conti 6, Ibraimi 6,5 (dal 46' Dessena 5)- Cossu 5 (dal 59' Avelar 6) - Ibarbo 5,5, Pinilla 5 (dal Nenè 6). All. Lopez
BOLOGNA: Curci 6 - Sorensen 7, Natali  sv.(12' Antonsson 6,5), Mantovani 6 (40' Perez 6,5) - Garics 6,5, Pazienza 6,5 (dall'81' Christodoulopoulos 6), Khrin 6,5, Laxalt 7, Morleo 6,5- Kone 7 - Cristaldo 6,5. All. Pioli
ARBITRO: Orsato 6,5 di Schio.
RETI: Garics al 26'; 58' Kone, 60' Pazienza
NOTE: Ammoniti: Antonsson, Garics, Morleo, Pinilla, Cossu. Espulso per doppia ammonizione  Murru. Recupero 3' e 2'.