CAGLIARI - Due settimane di stop dal calcio giocato e tante voci di mercato, con i big nel mirino delle grandi della Serie A, Nainggolan in primis. Domani pomeriggio il Cagliari di Diego Lopez è atteso dalla difficile trasferta di Verona, dove alle 15 affronterà il Chievo. Tra tutte le squadre del campionato italiano, però, il Chievo per il Cagliari è sempre stato uno degli ossi più duri da sfidare. A dirlo sono i precedenti, con i rossoblù a Verona mai vincitori sui clivensi: zero vittorie, cinque sconfitte e altrettanti pareggi. Il tecnico rossoblù Diego Lopez spiega il motivo di questo ruolino: "È una squadra difficile da affrontare, molto agguerrita - ha spiegato l'uruguaiano in conferenza stampa - che sa quel che deve fare e lotta su ogni pallone, con dei giocatori validi".
L'avvento in panchina di Eugenio Corini ha di certo giovato ai gialloblù, incapaci di farsi valere sotto la gestione Sannino. "All'inizio il Chievo ha stentato, ma dopo il cambio di allenatore si è rimesso a posto grazie a tre vittorie consecutive: anche se ha perso le ultime due gare rimane una compagine tosta. Tatticamente è passata dal 4-3-3 contro la Sampdoria al 3-5-2". I match al Bentegodi hanno sempre visto pochi gol e partite tutt'altro che spettacolari, e anche quella di domani per Lopez potrebbe rispettare la tradizione. "Al di là dei numeri, penso che sarà una partita nella quale non troveremo occasioni facilmente: il Chievo fa dell'organizzazione una delle sue armi migliori, concede poco. Dovremo essere bravi a gestire il pallone e fare la partita. Sarà fondamentale tenere alta la concentrazione: non ho dubbi che sarà così, perché ho visto lavorare bene i ragazzi dal 28 dicembre".
"BASTA FARE REGALI AGLI AVVERSARI" - Riguardo le ultime gare del 2013, che hanno visto il Cagliari a punti nelle ultime sei gare consecutive, Lopez ha lanciato un messaggio chiaro ai suoi giocatori: basta fare regali agli avversari, come avvenuto nel recente passato. "Si può perdere o giocare male, ma non possiamo fare regali come abbiamo fatto in passato. Se giochiamo da Cagliari fin dal primo minuto è difficile affrontarci per tutti". Fuori Nenè per l'infortunio patito contro il Napoli, il tecnico rossoblù recupera il colombiano Ibarbo: "Ha lavorato sin dal 28 dicembre con noi, è un giocatore recuperato". Questo l'elenco dei 19 convocati. Portieri: Adan e Avramov. Difensori: Astori, Avelar, Del Fabro, Murru, Perico, Pisano e Rossettini. Centrocampisti: Cabrera, Conti, Cossu, Dessena, Ekdal e Nainggolan. Attaccanti: Ibarbo, Ibraimi, Pinilla e Sau.
IL DS SALERNO: "ARIAUDO AL SASSUOLO" - Per quanto riguarda il mercato, il direttore sportivo del Cagliari Nicola Salerno ha commentato ai microfoni di Tuttomercatoweb la situazione dei rossoblù in partenza. Primo fra tutti Lorenzo Ariaudo: il difensore scuola Juventus, in scadenza di contratto a giugno, non fa parte della comitiva pronta alla gara con il Chievo. Manca ancora l'ufficialità, ma è già stato definito il suo passaggio al Sassuolo: per lui allenamento ad Assemini e a seguire saluti per i compagni prima di iniziare una nuova avventura. Tutto fermo, invece sul fronte Nainggolan. Il belga è nella lista dei desideri di Inter, Milan, Juventus e Roma, ma ancora le offerte ufficiali si fanno attendere, come ha confermato Salerno. Identica situazione per Astori, nel mirino di club inglesi (con il Southampton sempre vigile) e russi.
L'avvento in panchina di Eugenio Corini ha di certo giovato ai gialloblù, incapaci di farsi valere sotto la gestione Sannino. "All'inizio il Chievo ha stentato, ma dopo il cambio di allenatore si è rimesso a posto grazie a tre vittorie consecutive: anche se ha perso le ultime due gare rimane una compagine tosta. Tatticamente è passata dal 4-3-3 contro la Sampdoria al 3-5-2". I match al Bentegodi hanno sempre visto pochi gol e partite tutt'altro che spettacolari, e anche quella di domani per Lopez potrebbe rispettare la tradizione. "Al di là dei numeri, penso che sarà una partita nella quale non troveremo occasioni facilmente: il Chievo fa dell'organizzazione una delle sue armi migliori, concede poco. Dovremo essere bravi a gestire il pallone e fare la partita. Sarà fondamentale tenere alta la concentrazione: non ho dubbi che sarà così, perché ho visto lavorare bene i ragazzi dal 28 dicembre".
"BASTA FARE REGALI AGLI AVVERSARI" - Riguardo le ultime gare del 2013, che hanno visto il Cagliari a punti nelle ultime sei gare consecutive, Lopez ha lanciato un messaggio chiaro ai suoi giocatori: basta fare regali agli avversari, come avvenuto nel recente passato. "Si può perdere o giocare male, ma non possiamo fare regali come abbiamo fatto in passato. Se giochiamo da Cagliari fin dal primo minuto è difficile affrontarci per tutti". Fuori Nenè per l'infortunio patito contro il Napoli, il tecnico rossoblù recupera il colombiano Ibarbo: "Ha lavorato sin dal 28 dicembre con noi, è un giocatore recuperato". Questo l'elenco dei 19 convocati. Portieri: Adan e Avramov. Difensori: Astori, Avelar, Del Fabro, Murru, Perico, Pisano e Rossettini. Centrocampisti: Cabrera, Conti, Cossu, Dessena, Ekdal e Nainggolan. Attaccanti: Ibarbo, Ibraimi, Pinilla e Sau.
IL DS SALERNO: "ARIAUDO AL SASSUOLO" - Per quanto riguarda il mercato, il direttore sportivo del Cagliari Nicola Salerno ha commentato ai microfoni di Tuttomercatoweb la situazione dei rossoblù in partenza. Primo fra tutti Lorenzo Ariaudo: il difensore scuola Juventus, in scadenza di contratto a giugno, non fa parte della comitiva pronta alla gara con il Chievo. Manca ancora l'ufficialità, ma è già stato definito il suo passaggio al Sassuolo: per lui allenamento ad Assemini e a seguire saluti per i compagni prima di iniziare una nuova avventura. Tutto fermo, invece sul fronte Nainggolan. Il belga è nella lista dei desideri di Inter, Milan, Juventus e Roma, ma ancora le offerte ufficiali si fanno attendere, come ha confermato Salerno. Identica situazione per Astori, nel mirino di club inglesi (con il Southampton sempre vigile) e russi.