Cagliari, ecco il baby Adryan: "Qui sembra di essere a Rio"
Presentato alla stampa il neoacquisto brasiliano, classe 1994, prelevato in prestito dal Flamengo: "Mi sento a casa. Voglio ripagare la fiducia del presidente Cellino ed essere ricordato con piacere dai tifosi"di FRANCESCO ARESU
CAGLIARI - Le credenziali sono quelle di un potenziale "craque", come si definisce in Sudamerica un vero colpo di mercato. Dopo quasi due settimane di attesa, finalmente il giovane trequartista brasiliano Adryan Tavares Oliveira è del Cagliari. Nato nell'anno del trionfo mondiale dei Verdeoro negli Stati Uniti, il nuovo arrivato in casa rossoblù è l'ultima scommessa di Massimo Cellino, in questi giorni impegnato nel l'acquisizione del Leeds United, club della serie cadetta inglese. Prodotto del florido vivaio del Flamengo, il gioiellino carioca è stato presentato quest'oggi alla stampa. Maglia numero 32 sulle spalle, Adryan ha subito mostrato grande entusiasmo per la nuova avventura. "La Sardegna è molto simile a Rio De Janeiro - ha detto il giovane brasiliano in conferenza stampa - mi sento quasi a casa. Voglio far bene per essere ricordato con affetto dai tifosi tra qualche anno e ripagare la fiducia che il presidente Cellino ha ripo…
CAGLIARI - Le credenziali sono quelle di un potenziale "craque", come si definisce in Sudamerica un vero colpo di mercato. Dopo quasi due settimane di attesa, finalmente il giovane trequartista brasiliano Adryan Tavares Oliveira è del Cagliari. Nato nell'anno del trionfo mondiale dei Verdeoro negli Stati Uniti, il nuovo arrivato in casa rossoblù è l'ultima scommessa di Massimo Cellino, in questi giorni impegnato nel l'acquisizione del Leeds United, club della serie cadetta inglese. Prodotto del florido vivaio del Flamengo, il gioiellino carioca è stato presentato quest'oggi alla stampa. Maglia numero 32 sulle spalle, Adryan ha subito mostrato grande entusiasmo per la nuova avventura. "La Sardegna è molto simile a Rio De Janeiro - ha detto il giovane brasiliano in conferenza stampa - mi sento quasi a casa. Voglio far bene per essere ricordato con affetto dai tifosi tra qualche anno e ripagare la fiducia che il presidente Cellino ha riposto in me". Classico numero dieci, Adryan è cresciuto alla Gavea, il centro di allenamento del Flamengo. Una maglia pesante, così come l'inevitabile accostamento con un grande del calcio mondiale paragone che l'ha preceduto: Zico. Anche se, soprattutto per ragioni anagrafiche, Adryan preferisce Zinedine Zidane.
"SONO UN TREQUARTISTA" - Due paragoni sicuramente arditi, ma dalla sua c'è il giudizio appassionato di Cellino, che lo ha definito "un fenomeno". "Lo ringrazio per avermi voluto. Cercherò di ripetere sul campo quel che lui mi ha visto fare con la casacca del Flamengo. Sono un trequartista, gioco fra le linee, destra o sinistra non è un problema". Nessun timore di un difficile ambientamento: "Il calcio europeo è molto diverso da quello carioca: voglio fare esperienza, crescere professionalmente".
"MI HANNO ACCOLTO A BRACCIA APERTE" - Coetaneo di Nicola Murru, il primo impatto del giovane brasiliano con i nuovi compagni è stato, a suo dire, più che positivo. "Mi hanno accolto a braccia aperte. La mia prima impressione è che sia un'ottima squadra, con grandi giocatori. Se proprio devo fare due nomi, Ibraimi e Cossu sono quelli che mi hanno colpito di più". Non a caso, proprio gli altri due trequartisti del gruppo diretto da Diego Lopez. Proprio per conquistare la fiducia del tecnico uruguaiano, Adryan sta lavorando con grande impegno per entrare in forma e mettersi in pari con il resto della squadra. "Spero che questo avvenga più in fretta possibile. Non vedo l'ora di cominciare". Vista la moria di punte in vista della sfida contro il Milan (Pinilla e Ibarbo squalificati, Nenè infortunato), è facile che possa esordire già da domenica.
"SONO UN TREQUARTISTA" - Due paragoni sicuramente arditi, ma dalla sua c'è il giudizio appassionato di Cellino, che lo ha definito "un fenomeno". "Lo ringrazio per avermi voluto. Cercherò di ripetere sul campo quel che lui mi ha visto fare con la casacca del Flamengo. Sono un trequartista, gioco fra le linee, destra o sinistra non è un problema". Nessun timore di un difficile ambientamento: "Il calcio europeo è molto diverso da quello carioca: voglio fare esperienza, crescere professionalmente".
"MI HANNO ACCOLTO A BRACCIA APERTE" - Coetaneo di Nicola Murru, il primo impatto del giovane brasiliano con i nuovi compagni è stato, a suo dire, più che positivo. "Mi hanno accolto a braccia aperte. La mia prima impressione è che sia un'ottima squadra, con grandi giocatori. Se proprio devo fare due nomi, Ibraimi e Cossu sono quelli che mi hanno colpito di più". Non a caso, proprio gli altri due trequartisti del gruppo diretto da Diego Lopez. Proprio per conquistare la fiducia del tecnico uruguaiano, Adryan sta lavorando con grande impegno per entrare in forma e mettersi in pari con il resto della squadra. "Spero che questo avvenga più in fretta possibile. Non vedo l'ora di cominciare". Vista la moria di punte in vista della sfida contro il Milan (Pinilla e Ibarbo squalificati, Nenè infortunato), è facile che possa esordire già da domenica.