CAGLIARI - Le voci sul possibile disimpegno del patron Massimo Cellino aleggiano sul centro di allenamento del Cagliari, avendo quasi la meglio sulla stretta attualità che riguarda i rossoblù. L'impegno di domani pomeriggio contro il Milan di Seedorf e del nuovo acquisto Essien sembra interessare meno l'ambiente rispetto alla possibilità che Cellino rilevi il Leeds United, con qualche spiffero che riporta l'interesse degli emiri del Qatar per il club rossoblù. Eppure Diego Lopez non vuole deconcentrarsi, perdendo tempo con i rumors. Nessun commento: "Non parlo di queste cose - ha detto il tecnico uruguaiano in conferenza stampa - né con la stampa, né all'interno dello spogliatoio. Parlo solo del Milan". Quello con i rossoneri è un incrocio che Lopez ha vissuto tante volte, prima da calciatore e poi da tecnico. La sua "prima volta" coincide con l'ultima vittoria del Cagliari, datato 1998, grazie al gol firmato Tiziano De Patre. "È passato tanto tempo, è un ricordo lontano. Penso che il Cagliari domani farà una buona partita. Stiamo bene, bisogna entrare in campo determinati perché affronteremo una grande squadra". Nel girone d'andata non bastò la perla di Sau a reggere il colpo contro i rossoneri di Balotelli, a segno per il 3-1 finale. Lopez ricorda bene quel match: "All'andata l'approccio iniziale non fu buono e pagammo dazio; poi riuscimmo a tornare in partita anche se non al punto di ottenere un risultato positivo".
"IN CAMPO COME CONTRO LA JUVE" - Giocare contro una big ha sempre i suoi lati positivi, specie tra le mura amiche: difficilmente c'è qualcosa da perdere, anche se quest'anno il Milan ha lasciato parecchi punti sul campo. Anche per questo, per Lopez, la gara di domani sarà totalmente diversa rispetto a quella di andata. "Dovremo cercare di giocare al massimo come contro la Juventus. La strada è questa, dobbiamo solo accelerare un po' perché contro i bianconeri siamo mancati nell'ultimo quarto d'ora e contro l'Atalanta è arrivata una sconfitta immeritata. Attualmente mancano solo i risultati". Proprio la gara di. Bergamo ha mostrato i limiti offensivi dei rossoblù, incapaci di superare Sportiello nelle varie occasioni avute, specie nel primo tempo. Fortunatamente per Lopez a Pinilla è stata tolta una giornata di squalifica, con il cileno che domani sarà regolarmente a disposizione. "È un giocatore importante, così come lo è Ibarbo, che però non ci sarà. Abbiamo lavorato con Mauricio tutta la settimana sperando di poterlo schierare". Dall'altra parte ci si attende un Milan a trazione anteriore, con il 4-2-3-1 super-offensivo schierato da Seedorf. "Hanno tanta qualità, con l'olandese sono più offensivi rispetto al periodo Allegri. Forse non vive un momento felice, ma il Milan è sempre il Milan. Dovremo avere tanta attenzione. Verranno qui a cercare i 3 punti".
RIFINITURA AL SANT'ELIA - Ancora una volta, nonostante le voci che si sono inseguite in settimana, si giocherà davanti a sole 5 mila persone. Nella stagione scorsa invece Cagliari-Milan fu disputata con lo stadio pieno, a Is Arenas. L'ultima davanti al pubblico amico con tutti i settori aperti, prima del putiferio che portò all'arresto di Cellino. "Fu la nostra ultima volta in quell'impianto, al ricordo viene un po' di tristezza. Mi dispiace che ancora una volta pochi tifosi potranno gustarsi lo spettacolo. Abbiamo svolto l'allenamento di rifinitura al Sant'Elia aprendo al pubblico per permettere di vederci a chi non potrà esserci domani, approfittando del fatto che i campi di Assemini erano pesanti per la pioggia". Nonostante tutto, i fattori esterni non dovranno influire sulla gara: "Non dobbiamo pensare a quel che accade fuori: dobbiamo essere concentrati sul Milan perché ci aspetta un impegno duro".
"IN CAMPO COME CONTRO LA JUVE" - Giocare contro una big ha sempre i suoi lati positivi, specie tra le mura amiche: difficilmente c'è qualcosa da perdere, anche se quest'anno il Milan ha lasciato parecchi punti sul campo. Anche per questo, per Lopez, la gara di domani sarà totalmente diversa rispetto a quella di andata. "Dovremo cercare di giocare al massimo come contro la Juventus. La strada è questa, dobbiamo solo accelerare un po' perché contro i bianconeri siamo mancati nell'ultimo quarto d'ora e contro l'Atalanta è arrivata una sconfitta immeritata. Attualmente mancano solo i risultati". Proprio la gara di. Bergamo ha mostrato i limiti offensivi dei rossoblù, incapaci di superare Sportiello nelle varie occasioni avute, specie nel primo tempo. Fortunatamente per Lopez a Pinilla è stata tolta una giornata di squalifica, con il cileno che domani sarà regolarmente a disposizione. "È un giocatore importante, così come lo è Ibarbo, che però non ci sarà. Abbiamo lavorato con Mauricio tutta la settimana sperando di poterlo schierare". Dall'altra parte ci si attende un Milan a trazione anteriore, con il 4-2-3-1 super-offensivo schierato da Seedorf. "Hanno tanta qualità, con l'olandese sono più offensivi rispetto al periodo Allegri. Forse non vive un momento felice, ma il Milan è sempre il Milan. Dovremo avere tanta attenzione. Verranno qui a cercare i 3 punti".
RIFINITURA AL SANT'ELIA - Ancora una volta, nonostante le voci che si sono inseguite in settimana, si giocherà davanti a sole 5 mila persone. Nella stagione scorsa invece Cagliari-Milan fu disputata con lo stadio pieno, a Is Arenas. L'ultima davanti al pubblico amico con tutti i settori aperti, prima del putiferio che portò all'arresto di Cellino. "Fu la nostra ultima volta in quell'impianto, al ricordo viene un po' di tristezza. Mi dispiace che ancora una volta pochi tifosi potranno gustarsi lo spettacolo. Abbiamo svolto l'allenamento di rifinitura al Sant'Elia aprendo al pubblico per permettere di vederci a chi non potrà esserci domani, approfittando del fatto che i campi di Assemini erano pesanti per la pioggia". Nonostante tutto, i fattori esterni non dovranno influire sulla gara: "Non dobbiamo pensare a quel che accade fuori: dobbiamo essere concentrati sul Milan perché ci aspetta un impegno duro".