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Cagliari, Lopez: "Momento difficile, ma a San Siro per fare punti"

Il tecnico uruguaiano chiede ai suoi di ripartire dopo il brutto ko casalingo contro il Livorno: "Sappiamo di aver sbagliato, ma dovremo giocare come contro Fiorentina e Roma". Il diesse Salerno sulla vicenda Pulga: "Creati presupposti che hanno impedito di proseguire. Nel calcio ci sono regole scritte e non scritte, soluzione scontata"
di FRANCESCO ARESU

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ASSEMINI (CAGLIARI) - Una settimana turbolenta che, verrebbe da dire, finalmente va a concludersi con il calcio giocato e non con le polemiche. I rossoblù di Diego Lopez saranno ospiti dell'Inter di Mazzarri e Thohir, in ripresa dopo un periodo di flessione a livello di prestazioni e risultati. Ma più della sfida di domani pomeriggio in casa rossoblù ha tenuto banco la vicenda del mancato esonero del tecnico uruguaiano, conclusasi con l'addio al suo vice Ivo Pulga. Che gli ultimi sette giorni siano stati tutt'altro che sereni lo dimostra l'insolita presenza nella conferenza stampa pre-partita del direttore sportivo rossoblù Nicola Salerno, che ha preso il microfono prima di Lopez.

SALERNO: "ADDIO A PULGA SOLUZIONE SCONTATA"  -  Salerno ha voluto far chiarezza sulla vicenda Pulga, con l'esonero dell'ex allenatore in seconda arrivato a sorpresa nella serata di martedì. "La settimana è passata liscia per la squadra, che si è allenata bene senza nessun problema. Qualche ora di turbolenza si è verificata lunedì, ma ci può stare. Si è venuta a creare una situazione di dubbio, ma già dal mattino dopo si è chiarita. È un peccato che ci sia stato un piccolo equivoco e dispiace aver perduto una persona stimata". Il diesse rossoblù è entrato nello specifico della questione, dando la versione ufficiale di quanto accaduto: "L'equivoco è nato non certo perché Pulga avesse rifiutato l'incarico: lui anzi lo ha accettato, ma poi si creano dei presupposti per cui non si può andare avanti nel rapporto. Nel calcio ci sono regole scritte e non scritte, così questa soluzione è stata scontata. Non si è potuto andare avanti con il rapporto. C'è solo una possibilità", conclude sibillino. Chiusura sullo status di Andrea Tabanelli, il cui trasferimento al Leeds è stato definitivamente annullato: "Per poterlo avere a disposizione attendiamo solo l'arrivo del transfer".
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LOPEZ: "COL LIVORNO GARA SBAGLIATA" -
Il tecnico uruguaiano, sgravato dalle domande sulla querelle esonero, si è soffermato sugli aspetti tecnici e tattici della sfida contro l'Inter. Il cui blasone, ha spiegato, conta poco in questo caso: "Giocare contro l'Inter cambia poco per come siamo abituati a lavorare, anche se è evidente che questa sia una di quelle partite belle da giocare". La situazione di classifica non tranquillizza nessuno in casa rossoblù, ma Lopez mostra un cauto ottimismo. "Non è un momentaccio, ma un periodo difficile che ci può stare durante l'anno. Noi dobbiamo essere sereni e andare a San Siro a fare il nostro gioco, perché altrimenti è molto difficile uscirne indenni". La strada da seguire è quella tracciata contro la Fiorentina, ad esempio: "Dovremo fare una partita come contro i viola o con la Roma, dove abbiamo risposto colpo su colpo a loro attacchi. Sono convinto che la nostra squadra abbia le possibilità per farlo". È indubbio, però, che dalle parole si debba passare ai fatti. "Per uscire da questo momento bisogna lavorare tanto, con la testa giusta. Sappiamo bene che contro il Livorno abbiamo sbagliato partita e con questo spirito dobbiamo andare avanti, con il bel gioco. Ogni volta che abbiamo fatto risultato l'abbiamo fatto in questo modo".
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