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Cagliari, Lopez: "Il mio quasi esonero ci ha fatto bene"

Il tecnico uruguaiano è soddisfatto per l'1-1 a Catania: "Partita complicata perché dovevano vincere per forza. L'unico momento difficile è stato quando siamo rimasti in dieci"

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CATANIA - Un 'quasi esonero' che ha dato la scossa al Cagliari. Ne è convinto Diego Lopez: le 24 ore lontano dalla squadra hanno fatto bene ai rossoblù: "Normalmente c'è l'esonero poi la squadra fa bene, questa volta il presidente mi ha tenuto e la squadra sta facendo risultati - dice il tecnico uruguaiano dopo l'1-1 al Massimino - Oggi è stata una partita complicata e difficile perché loro dovevano vincere per forza in casa. L'unico momento difficile della partita è stato quando siamo rimasti in dieci. La squadra ha tenuto bene e il gruppo ha dimostrato di essere unito".
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C'era un osservatore del Borussia Dortmund in tribuna per Astori... "Fino a giugno resterà con noi e siamo contenti, poi si vedrà. Per me è un giocatore forte che cresce di partita in partita. Sta facendo molto come del resto Rossettini, l'altro difensore centrale". Vecino? "Si è inserito molto bene, sta dimostrando il suo valoree, è una mezzala  con qualità e quantità, gioca a calcio e questo va bene per lui e per noi.

Adesso forse è tardi per essere convocato in Nazionale, ma ha l'età dalla sua parte e per me potrà andare in futuro in Nazionale perchè ha ottime qualità". Qualche dubbio sull'episodio dell'esplosione di Avelar... "Oggi era una partita che restando in undici si poteva vincere, purtroppo però è andata così. Ci mancano i tre punti anche fuori, ma noi siamo sempre alla ricerca di questo. Sulla doppia ammonizione, la prima è ingenuità del giocatore, la seconda non c'è neanche fallo, ma l'arbitro ha visto così è non ci si può far niente".
 
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