BOLOGNA - Più di un rimpianto per il tecnico del Cagliari Rolando Maran, espresso al termine di Bologna-Cagliari, vinto dai felsinei per 2 a 0.
"Fino al colpo di testa di Joao Pedro - dice il tecnico dei Quattro Mori - eravamo stati meglio noi, avevamo creato le occasioni più nitide".
Eroe sfortunato per i rossoblù ospiti, Joao Pedro: traversa nel primo tempo su cross pennellato di Barella; autentico miracolo di Skorupski, nel secondo, su un'altra incornata a colpo sicuro del brasiliano che già aveva segnato, di testa, all'andata.
Due colpi di testa che avrebbero potuto significare pareggio e cambiare il volto della partita, riscoprendo le fragilità del Bologna. Maran in realtà ha qualcosa da dire, in materia, ai suoi.
"Purtroppo ci siamo fermati lì - dice - abbiamo iniziato a forzare le giocate e ci siamo smarriti. Il Bologna, con Mihajlovic ha cambiato volto. Nel recente passato era stato sfortunato. Oggi no".
"Fino al colpo di testa di Joao Pedro - dice il tecnico dei Quattro Mori - eravamo stati meglio noi, avevamo creato le occasioni più nitide".
Eroe sfortunato per i rossoblù ospiti, Joao Pedro: traversa nel primo tempo su cross pennellato di Barella; autentico miracolo di Skorupski, nel secondo, su un'altra incornata a colpo sicuro del brasiliano che già aveva segnato, di testa, all'andata.
Due colpi di testa che avrebbero potuto significare pareggio e cambiare il volto della partita, riscoprendo le fragilità del Bologna. Maran in realtà ha qualcosa da dire, in materia, ai suoi.
"Purtroppo ci siamo fermati lì - dice - abbiamo iniziato a forzare le giocate e ci siamo smarriti. Il Bologna, con Mihajlovic ha cambiato volto. Nel recente passato era stato sfortunato. Oggi no".