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Cagliari, Maran: ''Partita con il Torino ha aumentato convinzione e autostima''

Rolando Maran (agf)
Contro il Bologna i sardi cercano di allungare la striscia di sette risultati positivi: ''Vedere i giocatori così arrabbiati per il pari è un buon segno: la nostra mentalità deve essere questa, dall'inizio alla fine"
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In serie positiva da sette giornate - in cui ha raccolto quattro vittorie e tre pareggi - il Cagliari cerca contro il Bologna altri tre punti per continuare a cullare il sogno Europa. Maran dovrà fare a meno del capitano Ceppitelli, fermo ai box per un infortunio. Pronto Klavan per guidare, insieme a Pisacane, la retroguardia rossoblu. "Dispiace non avere vinto a Torino - ha detto l'allenatore - però, avere affrontato la partita in quel modo ha aumentato convinzione e autostima. Vederli così arrabbiati per non aver ottenuto la vittoria è un buon segno: la nostra mentalità deve essere questa, dall'inizio alla fine".

Nessuna stanchezza, però. E tanta voglia di proseguire la striscia positiva. "Abbiamo speso molto a Torino - ha continuato - come in tutte le partite d'altronde. Siamo ben allenati quindi, al di là delle scelte che farò, la squadra non risentirà della fatica. Turn over? Abbiamo utilizzato finora ben 24 giocatori, più di tutte le altre formazioni di serie A. Cerco di concedere minutaggio a tutti". Attenzione al Bologna: "Domani ci troveremo contro un avversario scomodo, che aggredisce alto e pressa in tutte le zone del campo. Una squadra che ha qualità di giocate e di gioco. Una partita difficile, da affrontare con la consapevolezza di poter dire la nostra".

Da Maran anche un messaggio a Mihajlovic: "Sinisa è un combattente nato, ha affrontato dal primo giorno la malattia senza indietreggiare di un centimetro, con grande temperamento: questa è la sua forza, che lo porterà a vincere la propria partita. Al di là di ciò, guardando al lavoro sul campo, nella passata stagione ha fatto un percorso straordinario con la squadra, dimostrando tutte le proprie capacità: si merita la Panchina d'oro".
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