Sport

Cagliari, Pavoletti e Cigarini insieme: ”Non abbiamo mai litigato”

Il club organizza una conferenza stampa congiunta per smentire le voci sull'infortunio dell'attaccante. "Chiacchiericci che hanno dato vita a una cosa stratosferica, sembrava Gomorra"

1 minuti di lettura
CAGLIARI - Non è bastato il sostanzioso tweet del giorno prima del Cagliari. Per smentire le voci che circolano sul nuovo infortunio di Leonardo Pavoletti è stata organizzata una conferenza stampa in cui l'attaccante si è presentato insieme a Luca Cigarini. L'altro protagonista del giallo che ha infiammato le ultime giornate del club sardo, alle prese con ricostruzioni che parlavano di una lite tra di due al termine di una cena tra giocatori, terminata con una torsione che ha provocato una nuova lesione del crociato al ginocchio già operato. "Sono cose che dispiacciono. Stavo solo scherzando con Cigarini, col quale ho un rapporto speciale, poi ci hanno richiamato per andare via, ho fatto questa torsione, il ginocchio ha ceduto e sono caduto. Ci tenevo a chiarire questa cosa". Così Pavoletti è tornato sull'episodio, raccontando la sua verità, ovviamente opposta a quella alimentata sui social, dove appariva addirittura la locandina di un film creata ad arte coi due giocatori in primo piano. "Tutto è nato per dei chiacchiericci, che hanno dato vita a una cosa stratosferica, sembrava Gomorra", ironizza Pavoletti che, ironia della sorte, aveva voluto quella cena per ritornare in gruppo. "Questa cena di squadra l'ho organizzata io, ero a un mese dal rientro, ero la persona più contenta del mondo e volevo portare allegria nella squadra. E già questo dimostra che non ci sono fratture".

"Non c'è stata nessuna scazzottata" lo sostiene anche Cigarini. "Chi ci conosce, sa che rapporto abbiamo io e 'Pavo'. Sono uscite troppe parole da persone tanto stupide che non sanno cosa dire. Siamo stupiti anche se le malelingue sono dappertutto. Qualcuno si diverte a mettere in giro queste voci ridicole, ma nel Cagliari è il gruppo che ci ha fatto fare la differenza e fra di noi non c'è nessun problema". Il Cagliari si era già espresso il giorno prima attraverso i suoi canali social contro voci "che non meritano nemmeno di essere commentate".  "Noi" aveva spiegato il club, "siamo da un lato addolorati per quello che è accaduto a uno dei nostri giocatori e dall'altro concentrati sul lavoro in campo. Domenica ci aspetta un'altra battaglia. Da combattere insieme a questo splendido gruppo che non smette mai di inseguire il suo sogno".
I commenti dei lettori