Claudio Ranieri lascia il Cagliari e forse il calcio. Dopo la doppia impresa promozione in A-salvezza, il tecnico romano ha deciso di chiudere la sua avventura in rossoblù. "Dopo la promozione in A, che magari non ci aspettavamo così immediata quando arrivai a gennaio, e questa salvezza arrivata ora, ho deciso la cosa giusta, lasciare adesso" ha spiegato Ranieri in un video messaggio ai tifosi sui social. "A malincuore, perché è una decisione dura e sofferta. Preferisco andare via così e magari un altro anno che le cose non vanno bene. Voglio lasciare un bel ricordo alla gente. Mi auguro di essere ricordato come un persona positiva, senza i tifosi non ce l'avremmo fatta. Sono orgoglioso di voi".
Porta aperta ad una nazionale
E' possibile che si tratti di ritiro dal calcio (si terrebbe aperta la porta per la chiamata di una nazionale), del resto lo stesso 72enne allenatore ha più volte detto che quella del Cagliari sarebbe stata la sua ultima panchina. A due giorni dalla salvezza, raggiunta domenica con novanta minuti d'anticipo vincendo 2-0 sul campo del Sassuolo, il tecnico ha così deciso di chiudere con un anno d'anticipo sulla scadenza naturale del contratto la sua seconda (altrettanto gloriosa) esperienza in rossoblù. Così come aveva fatto nel 1991, dove aveva salvato alla penultima giornata la squadra neopromossa in Serie A (che aveva preso nel 1988 addirittura in C1).
Giovedì l’ultima partita
Nonostante le richieste di tifosi, giocatori e del presidente Tommaso Giulini ("Ranieri può rimanere tutto il tempo che vuole", aveva detto domenica al Mapei Stadium), l'allenatore romano ha preferito completare così il suo leggendario percorso in panchina. Con un nuovo doppio bagno di folla pronto per lui: domani alle 17 l'allenamento di vigilia a porte aperte, giovedì alle 20.45 l'anticipo dell'ultima giornata di Serie A - sempre all'Unipol Domus, con il tutto esaurito atteso - contro la Fiorentina, squadra da lui guidata dal 1993 al 1997 conquistando anche in viola una promozione in Serie A (1994), seguita da Coppa Italia e Supercoppa Italiana nel 1996.