CATANIA - Il Catania del futuro assume una fisionomia sempre più delineata. Dalla costituzione della triade Pulvirenti - Gasparin - Bonanno, il club di via Magenta ha infatti progressivamente posto le basi per migliorare un progetto tecnico sempre più ambizioso. La conferma di Maran è una scelta di continuità già emersa, nelle strategie della dirigenza, con i rinnovi di Barrientos, Gomez e Lodi e che, a breve, potrebbe estendersi ad Almiron e Legrottaglie. "La politica del club è stata recepita da tutto il nostro gruppo di lavoro - dice l'ad Sergio Gasparin - e come già accaduto con Barrientos, Gomez e Lodi, abbiamo iniziato il dialogo con Almiron e Legrottaglie, per verificare la possibilità di consolidare il rapporto contrattuale. Siamo fiduciosi, ma dire di aver già raggiunto l'accordo è un'inesattezza. Quel che è sicuro è l'intenzione della proprietà di dare al club stabilità tecnica nel tempo".
L'ambizione è annodata alle proiezioni di una classifica sempre più prestigiosa, e dall'imminenza di un confronto diretto, impensabile ad inizio stagione. "Affrontare la Lazio all'Olimpico con soli due punti di differenza è già di per sè un evento eccezionale per il Catania - aggiunge Gasparin - e ci arriviamo con la consapevolezza di poter fare bene. La sosta è stata l'occasione per migliorare la condizione fisica di alcuni giocatori reduci da infortuni". La Lazio che vede il derby all'orizzonte, potrebbe avere qualche condizionamento nella gestione delle sue risorse? "Non credo proprio - dice il dirigente del Catania - l'organico a disposizione di Petkovic è ricchissimo di alternative, ci troveremo comunque di fronte una grande squadra, che nel girone d'andata ha fatto addirittura corsa sulla Juve".
Sull'azione legale promossa da Lo Monaco (che inizierà a giugno, dinanzi la quarta sezione civile del Tribunale etneo), il club di via Magenta ha replicato ritenendo infondato il contenuto della citazione, e rilevando di aver versato all'ex dirigente, emolumenti annui superiori al milione e mezzo di euro. Ma la sensazione è che l'epilogo giudiziale della vicenda possa fungere da effetto detonatore su alcuni aspetti del rapporto ancora tutti da chiarire, e sui quali il Catania potrebbe articolare una propria richiesta di risarcimento danni nei confronti di Lo Monaco. Nel luglio 2012, il Procuratore Federale Palazzi aveva deferito Lo Monaco per essersi procurato, in modo non regolare, la disponibilità personale di somme di denaro, provenienti dalle risorse economiche del Calcio Catania.
L'ambizione è annodata alle proiezioni di una classifica sempre più prestigiosa, e dall'imminenza di un confronto diretto, impensabile ad inizio stagione. "Affrontare la Lazio all'Olimpico con soli due punti di differenza è già di per sè un evento eccezionale per il Catania - aggiunge Gasparin - e ci arriviamo con la consapevolezza di poter fare bene. La sosta è stata l'occasione per migliorare la condizione fisica di alcuni giocatori reduci da infortuni". La Lazio che vede il derby all'orizzonte, potrebbe avere qualche condizionamento nella gestione delle sue risorse? "Non credo proprio - dice il dirigente del Catania - l'organico a disposizione di Petkovic è ricchissimo di alternative, ci troveremo comunque di fronte una grande squadra, che nel girone d'andata ha fatto addirittura corsa sulla Juve".
Sull'azione legale promossa da Lo Monaco (che inizierà a giugno, dinanzi la quarta sezione civile del Tribunale etneo), il club di via Magenta ha replicato ritenendo infondato il contenuto della citazione, e rilevando di aver versato all'ex dirigente, emolumenti annui superiori al milione e mezzo di euro. Ma la sensazione è che l'epilogo giudiziale della vicenda possa fungere da effetto detonatore su alcuni aspetti del rapporto ancora tutti da chiarire, e sui quali il Catania potrebbe articolare una propria richiesta di risarcimento danni nei confronti di Lo Monaco. Nel luglio 2012, il Procuratore Federale Palazzi aveva deferito Lo Monaco per essersi procurato, in modo non regolare, la disponibilità personale di somme di denaro, provenienti dalle risorse economiche del Calcio Catania.