CATANIA - La vittoria dell'Inter nel recupero di Genova dilata la distanza del Catania dalla zona Europa, ma Gonzalo Bergessio non intende desistere dall'inseguimento dell'obiettivo. "Domenica per noi è l'ultimo treno per l'Europa - dice il centravanti sudamericano - una vittoria ci consentirebbe di lottare fino alla fine del campionato. Purtroppo pesano le gare che abbiamo perso con Lazio ed Inter, non ci resta che continuare ad esprimerci sui livelli che ci hanno portato così in alto in classifica".
Senza i torti arbitrali (gol validi annullati contro Parma e Juve), l'ex centravanti del San Lorenzo, otto gol "convalidati", sarebbe già in doppia cifra. "Spero di segnare qualche gol in più e finire il campionato facendo delle buone prestazioni - aggiunge Bergessio - sono sereno, non vivo per andare a segno, ma per aiutare la squadra a vincere".
Il banco di prova che attende il gruppo di Maran è probante, il Cagliari ha qualità e corsa per mettere in difficoltà qualsiasi avversario. "Affrontiamo una squadra tosta - dice Bergessio - sarà una partita dura da giocare. Più che pensare a chi sostituirà Cossu dobbiamo guardare in casa nostra e puntare anche sulla una spinta del pubblico. Il Massimino è sempre uno stadio difficile per gli avversari". Il futuro di Bergessio è ancora incerto, quello di Maran è invece già scritto. "Il progetto tecnico continua ed è una cosa positiva sia per il club che per città - conclude l'attaccante argentino, molto stimato da Montella - Maran mi ha trasmesso tanta tranquillità e qualità nel lavoro".
Senza i torti arbitrali (gol validi annullati contro Parma e Juve), l'ex centravanti del San Lorenzo, otto gol "convalidati", sarebbe già in doppia cifra. "Spero di segnare qualche gol in più e finire il campionato facendo delle buone prestazioni - aggiunge Bergessio - sono sereno, non vivo per andare a segno, ma per aiutare la squadra a vincere".
Il banco di prova che attende il gruppo di Maran è probante, il Cagliari ha qualità e corsa per mettere in difficoltà qualsiasi avversario. "Affrontiamo una squadra tosta - dice Bergessio - sarà una partita dura da giocare. Più che pensare a chi sostituirà Cossu dobbiamo guardare in casa nostra e puntare anche sulla una spinta del pubblico. Il Massimino è sempre uno stadio difficile per gli avversari". Il futuro di Bergessio è ancora incerto, quello di Maran è invece già scritto. "Il progetto tecnico continua ed è una cosa positiva sia per il club che per città - conclude l'attaccante argentino, molto stimato da Montella - Maran mi ha trasmesso tanta tranquillità e qualità nel lavoro".