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Catania, Maran accende il derby: "Riscattiamo la sconfitta dell'andata"

Il tecnico dei rossazzurri appare molto determinato alla vigilia del derby: "E' una gara sentita da tutta la città, nel corso della seduta a porte aperte di giovedì abbiamo sentito tanto calore e tante aspettative"
di ALESSANDRO VAGLIASINDI

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CATANIA - E' forse la vigilia più intensa che ha vissuto nella sua nuova città. Il trentino Rolando Maran, già promesso sposo del Catania fino al giugno 2015, è totalmente immerso nel clima da derby che si percepisce lungo il tragitto che da Torre del Grifo conduce al Massimino. Non ha dimenticato la cocente sconfitta subita all'andata da una squadra, la sua, rimasta sostanzialmente fuori dal Renzo Barbera. Da queste parti un derby vale una stagione, Maran ha recepito e trasferito il concetto al gruppo che allena.

Chi ha avuto l'opportunità di "sbirciare" in questi giorni nello spogliatoio rossazzurro, riferisce di giocatori caricati a mille, smaniosi di ribadire sul campo una leadership regionale già ratificata dai 19 punti di differenza in classifica. Andujar, Legrottaglie, Spolli e Bergessio, il nocchiero rossazzurro si affida all'esperienza degli uomini più esperti. In gare così tirate, il carisma dei senatori può fare la differenza. L'ambizione di raggiungere e superare il record assoluto di punti in A del club (stabilito nella scorsa stagione, a quota 48), in abbinata alla possibilità di tenere il passo delle altre pretendenti all'Europa League, riempie il serbatoio delle motivazioni dei padroni di casa. C'è una città che attende da cinque mesi la rivincita: in ventimila sulle tribune cercheranno di spingere Gomez e compagni verso l'ennesima impresa della stagione.

'E' una gara importante anche per la classifica - dichiara Rolando Maran -. La gara d'andata l'abbiamo tutti ben chiara in testa, non c'è stato bisogno di ricordarla. Sarà importante l'approccio, credo sia uno degli aspetti primari per imprimere alla gara una direzione giusta. E' una gara sentita da tutta la città, nel corso della seduta a porte aperte di giovedì, abbiamo sentito tanto calore e tante aspettative. Dentro di noi - continua Maran - c'è grande determinazione. I tifosi ci danno una spinta ulteriore. Sono sicuro che i nostri tifosi si faranno sentire nei momenti di difficoltà aiutandoci a mettere in campo tutto quello che abbiamo. Non credo lasceremo spazio, proveremo a far quel che sappiamo fare meglio: imporre il nostro calcio. Abbiamo sempre mostrato buon calcio, nelle ultime gare abbiamo perso una volta e pareggiato due: Abbiamo subito poco. Guardiamo a questa sfida con la consapevolezza che i nostri obiettivi sono davanti a noi abbiamo tutte le forze e le possibilità per conquistarli. Abbiamo la consapevolezza che più passano le partite più diventa difficile arrivare in Europa però resta un obiettivo nelle nostre corde".
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