CATANIA - Rolando "il moralizzatore" ribadisce alla vigilia della trasferta di Genova un concetto che gli sta a cuore. "Prima della partita col Siena ho sentito tante chiacchiere - dice Maran - che mi hanno dato fastidio. Abbiamo zittito tutti con una prestazione in linea con i valori morali dello sport. È un Catania lavoratore che ha messo il sacrifico a disposizione della qualità. Voglio vedere questo atteggiamento anche contro la Samp, perché è il modo in cui andiamo in campo a fare la differenza".
Barrientos e Bergessio hanno illuminato l'ultima vittoria, spezzando un digiuno interno che durava da oltre un mese, a Genova l'obiettivo è un risultato pieno che in trasferta non arriva da fine febbraio. "La squadra di Delio Rossi gioca un buon calcio ed avrà grandi motivazioni visto che è alla ricerca dei punti salvezza. Sarà una partita tosta - aggiunge il tecnico rossazzurro - ma noi stiamo lottando per un traguardo prestigioso, l'ingresso tra le prime otto del campionato, e proveremo ad imporre il nostro calcio anche a Genova". Nel riavvolgere il film del campionato Maran trova il "buco nero" della stagione. "La sconfitta casalinga contro l'Inter, a marzo, ha contato molto sul piano mentale - dice l'allenatore trentino - e se superassimo i nerazzurri la nostra rivincita sarebbe compiuta. Siamo in una condizione di classifica ottima, ma per scalare altre posizioni occorrono tante combinazioni di risultato".
Barrientos e Bergessio hanno illuminato l'ultima vittoria, spezzando un digiuno interno che durava da oltre un mese, a Genova l'obiettivo è un risultato pieno che in trasferta non arriva da fine febbraio. "La squadra di Delio Rossi gioca un buon calcio ed avrà grandi motivazioni visto che è alla ricerca dei punti salvezza. Sarà una partita tosta - aggiunge il tecnico rossazzurro - ma noi stiamo lottando per un traguardo prestigioso, l'ingresso tra le prime otto del campionato, e proveremo ad imporre il nostro calcio anche a Genova". Nel riavvolgere il film del campionato Maran trova il "buco nero" della stagione. "La sconfitta casalinga contro l'Inter, a marzo, ha contato molto sul piano mentale - dice l'allenatore trentino - e se superassimo i nerazzurri la nostra rivincita sarebbe compiuta. Siamo in una condizione di classifica ottima, ma per scalare altre posizioni occorrono tante combinazioni di risultato".