Catania, Maran: ''Fatto grandi cose, serve la ciliegina più gustosa''
Contro il Torino gli etnei a caccia di punti per chiudere all'ottavo posto, piazzamento raggiunto una sola volta nella storia del clubdi ALESSANDRO VAGLIASINDI
CATANIA - Ottavo o nono posto non è la stessa cosa. Per il Catania chiudere davanti all'Inter vorrebbe dire record eguagliato nella storia del club (soltanto nel 60/61 il Catania raggiunse l'ottavo posto in serie A), passaggio diretto agli ottavi di Coppa Italia e maggiori introiti dalla Lega in relazione al piazzamento finale. Tutti argomenti che alimentano le motivazioni del gruppo di Maran, alla vigilia di un appuntamento che profuma di storia."E' motivo di orgoglio poter chiudere restando sempre sul pezzo fino alla fine - dice il tecnico del Catania - abbiamo reso vita dura a tutti. E' il frutto del lavoro quotidiano, in ogni ambito lavorativo le motivazioni fanno la differenza, e riuscirle a tenere al massimo fino alla fine è uno dei segreti di questa straordinaria annata".
Il Toro è in affanno (3 punti nelle ultime 8 gare di campionato, peggio ha fatto soltanto il Pescara), ed ha già raggiunto il suo obiettivo, a Torre del Grifo c'è la…
Il Toro è in affanno (3 punti nelle ultime 8 gare di campionato, peggio ha fatto soltanto il Pescara), ed ha già raggiunto il suo obiettivo, a Torre del Grifo c'è la…
CATANIA - Ottavo o nono posto non è la stessa cosa. Per il Catania chiudere davanti all'Inter vorrebbe dire record eguagliato nella storia del club (soltanto nel 60/61 il Catania raggiunse l'ottavo posto in serie A), passaggio diretto agli ottavi di Coppa Italia e maggiori introiti dalla Lega in relazione al piazzamento finale. Tutti argomenti che alimentano le motivazioni del gruppo di Maran, alla vigilia di un appuntamento che profuma di storia."E' motivo di orgoglio poter chiudere restando sempre sul pezzo fino alla fine - dice il tecnico del Catania - abbiamo reso vita dura a tutti. E' il frutto del lavoro quotidiano, in ogni ambito lavorativo le motivazioni fanno la differenza, e riuscirle a tenere al massimo fino alla fine è uno dei segreti di questa straordinaria annata".
Il Toro è in affanno (3 punti nelle ultime 8 gare di campionato, peggio ha fatto soltanto il Pescara), ed ha già raggiunto il suo obiettivo, a Torre del Grifo c'è la consapevolezza di poter far bene anche contro la formazione di Ventura: "Siamo andati oltre tutto quello a cui pensavamo di poter ambire - aggiunge Maran - quando parliamo di ciliegine sulla torta, ne abbiamo messe tante. L'ottavo posto sarebbe la ciliegina più gustosa. Non c'è bisogno di insistere più di tanto sull'aspetto emotivo, la squadra sa perfettamente cosa l'attende. Il nostro è un percorso che parte da lontano, e che cammin facendo ha rafforzato la convinzione di tutti. Se finora non ci siamo fatti disturbare dal mercato, non accadrà neanche a Torino, né mai. I messaggi che abbiamo trasmesso hanno fatto crescere bene questo gruppo".
Mercato che riguarderebbe anche il preparatore atletico Roberto De Bellis, cercato dall'Inter, anche se il diretto interessato smentisce categoricamente."Se si parla di mercato di preparatori atletici è finito il calcio - dice De Bellis - la considerazione che si ha del mio lavoro fa parte di un discorso di merito dell'intero staff. Il discorso fisico non può essere estrapolato da quello tattico. Sarò qui anche l'anno prossimo. Maran? E' maniacale nell'organizzazione del lavoro".
Il Toro è in affanno (3 punti nelle ultime 8 gare di campionato, peggio ha fatto soltanto il Pescara), ed ha già raggiunto il suo obiettivo, a Torre del Grifo c'è la consapevolezza di poter far bene anche contro la formazione di Ventura: "Siamo andati oltre tutto quello a cui pensavamo di poter ambire - aggiunge Maran - quando parliamo di ciliegine sulla torta, ne abbiamo messe tante. L'ottavo posto sarebbe la ciliegina più gustosa. Non c'è bisogno di insistere più di tanto sull'aspetto emotivo, la squadra sa perfettamente cosa l'attende. Il nostro è un percorso che parte da lontano, e che cammin facendo ha rafforzato la convinzione di tutti. Se finora non ci siamo fatti disturbare dal mercato, non accadrà neanche a Torino, né mai. I messaggi che abbiamo trasmesso hanno fatto crescere bene questo gruppo".
Mercato che riguarderebbe anche il preparatore atletico Roberto De Bellis, cercato dall'Inter, anche se il diretto interessato smentisce categoricamente."Se si parla di mercato di preparatori atletici è finito il calcio - dice De Bellis - la considerazione che si ha del mio lavoro fa parte di un discorso di merito dell'intero staff. Il discorso fisico non può essere estrapolato da quello tattico. Sarò qui anche l'anno prossimo. Maran? E' maniacale nell'organizzazione del lavoro".