CATANIA - Dopo una stagione vissuta costantemente in copertina, con un rendimento tra i più elevati dell'intera serie A, Mariano Izco non fa una piega, per lui il passato non conta più: c'è una nuova stagione da aggredire e l'umiltià rimane il suo primo comandamento calcistico. "Non montiamoci la testa, ricominciamo da zero - dice il centrocampista argentino, all'ottavo campionato consecutivo con la maglia rossazzurra - quest'anno sarà ancora più difficile. Ci vorrà carica e cuore per migliorarsi. Certo, abbiamo conservato quel pizzico di rabbia per il traguardo europeo svanito di un soffio, ne avremo giovamento in termini di motivazioni per preparare al meglio un nuovo assalto". Al sole di Torre del Grifo la fatica detta i ritmi del ritiro, il preparatore atletico del Catania sta proseguendo il lavoro personalizzato avviato nella scorsa stagione."De Bellis conosce tutti, sicuramente quest'anno potrà fare ancora meglio - aggiunge Izco - e la possibilità di svolgere la preparazione in un centro sportivo bellissimo indubbiamente ci aiuta. Anche Maran è molto carico, vorrà confermarsi e tenere unito un gruppo che così bene lo ha seguito nella scorsa annata".
Da ieri sera c'è un argentino in più nel quartier generale del Catania, un nome che rievoca ricordi indelebili nella storia del club: "Maxi Lopez ha fatto benissimo a Catania - dice il numero 13 recordman di presenze in A nella storia del club - nel 2010 ci ha dato una mano importante, risultando determinante per la salvezza. Quando è andato via abbiamo avuto la fortuna di trovare Bergessio, altro grandissimo attaccante, che vedo sereno nonostante le voci di mercato che circolano sul suo conto. La società si è mossa bene finora, la prima impressione che ho mi porta a dire che sarà un Catania migliore, in grado di disputare una grande stagione". Reduce dal rinnovo di contratto fino al 2017, Mariano Izco è pronto a tuffarsi nell'ottavo campionato di serie A, senza rinunziare a priori al traguardo mondiale. "E' difficile - conclude il centrocampista - non dipende da me, ci sono grandissimi giocatori in nazionale. Io devo solo pensare a far bene col Catania, poi si vedrà".
Alessandro Vagliasindi
Da ieri sera c'è un argentino in più nel quartier generale del Catania, un nome che rievoca ricordi indelebili nella storia del club: "Maxi Lopez ha fatto benissimo a Catania - dice il numero 13 recordman di presenze in A nella storia del club - nel 2010 ci ha dato una mano importante, risultando determinante per la salvezza. Quando è andato via abbiamo avuto la fortuna di trovare Bergessio, altro grandissimo attaccante, che vedo sereno nonostante le voci di mercato che circolano sul suo conto. La società si è mossa bene finora, la prima impressione che ho mi porta a dire che sarà un Catania migliore, in grado di disputare una grande stagione". Reduce dal rinnovo di contratto fino al 2017, Mariano Izco è pronto a tuffarsi nell'ottavo campionato di serie A, senza rinunziare a priori al traguardo mondiale. "E' difficile - conclude il centrocampista - non dipende da me, ci sono grandissimi giocatori in nazionale. Io devo solo pensare a far bene col Catania, poi si vedrà".
Alessandro Vagliasindi