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Catania, Maran esalta Leto: "E' la nostra chiave tattica"

Il tecnico fa un bilancio della prima fase del ritiro ("Ho visto miglioramenti, ma bisogna arrivare con una gamba più fresca a inizio campionato") e parla dell'argentino come dell'uomo di svolta: "Con le sue caratteristiche ci aiuterà a cambiar pelle a gara in corso"
di ALESSANDRO VAGLIASINDI

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CATANIA - E' già il Catania di Sebastian Leto. Nelle prime amichevoli stagionali l'ex Panathinaikos ha rubato la scena: corsa, dribbling, e soprattutto senso del gol. L'addio a Papu Gomez desta meno rimpianti, l'ennesimo argentino giunto alla corte di Maran ha un repertorio di colpi da potenziale protagonista del prossimo campionato. "Sicuramente ha mostrato grandi attitudini nel tirare in porta - dice di Leto Rolando Maran - in questo momento preferisce decentrarsi e fare l'attaccante puro. Con le sue caratteristiche ci aiuterà a cambiar pelle a gara in corso".

Alla vigilia della partenza per Novara, dove il Catania svolgerà la seconda fase del ritiro, il tecnico trentino tira un primo bilancio della preparazione svolta a Torre del Grifo. "Sono soddisfatto, ho visto miglioramenti e possiamo fare sempre meglio - aggiunge Maran - da qui in avanti sosterremo allenamenti diversi, più impegnativi. Bisogna arrivare con una gamba più fresca ad inizio di campionato. L'assenza di Monzon (in attesa del permesso di soggiorno, ndr) è un aspetto da non sottovalutare, mi auguro che arrivi presto perché la difesa vive di automatismi".

Il calendario delle amichevoli prevede in sequenza Novara, Varese e Cagliari, il coefficiente di difficoltà naturalmente sale. "Sono curioso di vede come reagiremo - dice Maran - mi aspetto un approccio positivo della squadra nell'affrontare squadre più forti. Lopez e Bergessio insieme? Non penso. Lopez ancora non è in condizione. Da oggi in poi il lavoro è mirato per arrivare pronti alla prima di campionato, contro la Fiorentina. Ogni stagione ha la sua difficoltà, il livello sarà più alto rispetto l'anno scorso".
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