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Catania, colpo Peruzzi. Spolli: ''Sarà una grande stagione''

Arriva il 21enne difensore argentino, Morimoto torna in Giappone. Il leader dello spogliatoio rossoazzurro: ''Ho tanta fiducia in questo gruppo''
di ALESSANDRO VAGLIASINDI

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CATANIA - Il Catania si coccola uno degli astri nascenti del calcio sudamericano. Lo voleva Roberto Mancini al City, Javier Zanetti lo ha designato quale proprio erede, Gino Peruzzi, difensore classe '92 già nel giro della nazionale argentina, spera di confermare a Catania le referenze "impegnative" che ne hanno preceduto l'arrivo in Europa. 3,4 milioni nelle casse del Velez più il 15% sulla futura rivendita. Un'operazione onerosa ma perfettamente in linea con l'obiettivo "plusvalenza"che persegue il club di Via Magenta. Determinante il lavoro sottotraccia svolto da Pablo Cosentino, in una trattativa dall'elevato coefficiente di difficoltà, e dal cui felice epilogo è approdato in Sicilia un difensore capace di annullare Neymar in un Santos - Velez di Copa Libertadores. Prima di rendersi eleggibile per Maran, Peruzzi deve comunque smaltire un infortunio, con tempo stimato di recupero in 45/60 giorni.

Per un altro argentino che arriva, c'è un giapponese che torna in patria. Taka Morimoto è stato ceduto a titolo definitivo allo JEF United Ichihara Chiba. Mentre su Maxi Lopez continua a muoversi il Torino, ma il Catania non intende scendere sotto i 4 milioni. Viaggiano invece verso il rinnovo di contratto Alvarez, Bellusci, Capuano e Biagianti. Completate le cessioni, il Catania potrebbe piazzare altri due colpi in entrata: un centrocampista ed un attaccante.

Intanto, uno dei leader dello spogliatoio rossazzurro esplicita pensieri intrisi di ottimismo sul futuro del club. "Ho tanta fiducia in questa squadra, molta più dell'anno scorso - dice Nicolas Spolli - vedo i ragazzi con tanta fame e voglia di far bene. E' difficile che un giocatore salti anche un solo allenamento, remiamo tutti nella stessa direzione. Dobbiamo crescere sui gol presi alla fine. E' un difetto di concentrazione, questa difesa è stata tra le migliori del campionato e giocando in casa, dopo la Juventus, una delle migliori. Queste reti bisognerà evitarle, come dico sempre il calcio è fatto da tanti episodi, lavoreremo su quell'aspetto".

Il centrale sudamericano è rimasto favorevolmente impressionato dai nuovi. "Monzon è un giocatore diverso rispetto a Marchese, ci ho giocato contro e l'ho visto in allenamento, ha forza e corsa impressionanti - aggiunge il numero 3 del Catania - dobbiamo aiutarlo a farlo diventare ancora più bravo a livello tattico. Non ho mai giocato contro Peruzzi ma ho visto alcune sue partite. E' un grande giocatore, un forte terzino, non è facile esser convocati nell'Argentina. Tachtsidis ha più fisicità, in fase difensiva è più ordinato di Lodi, ma non voglio parlare bene di lui per parlar male di Lodi. Il greco è uno che verticalizza tanto e non si nasconde mai, per noi difensori è importante aver davanti alla difesa uno col su fisico". E poi con una punta di amarezza, Spolli torna sul burrascoso prepartita di Cagliari - Catania. "Il lunotto posteriore del bus è andato in frantumi - conclude il difensore argentino - fortuna che c'era la tendina dietro, altrimenti alcuni miei compagni avrebbero potuto rischiare davvero. Spero siano cose che non succedano più".
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