CATANIA - Inter e Napoli lo hanno studiato, il Catania lo ha acquistato. L'ingaggio di Gino Peruzzi alza l'asticella delle ambizioni del club rossazzurro, un colpo di mercato che migliora qualitativamente la rosa, già ricca, a disposizione di Rolando Maran. "Ogni tanto riusciamo a portare a conclusione operazioni in teoria fuori dalla nostra portata - dice il presidente Nino Pulvirenti - e siamo molto soddisfatti di aver regalato alla nostra tifoseria uno dei più grossi talenti del calcio sudamericano, inseguito da club blasonati, tra cui il Manchester City. Smentisco che il Sunderland non lo abbia acquistato per problemi fisici, la trattativa con gli inglesi si è arenata soltanto per lo status del giocatore, ancora extracomunitario. Abbiamo potuto tesserarlo grazie al posto lasciato libero da Papu Gomez".
Il numero uno del Catania fa chiarezza anche sulle condizioni fisiche di due dei nuovi arrivi."Prima di entrare nel vivo della negoziazione il Prof. Mariani ha visitato Peruzzi non riscontrando alcuna problematica degna di nota - aggiunge Pulvirenti - ma semplicemente un infortunio al collaterale in via di risoluzione. A fine settembre il giocatore sarà pronto per aggregarsi al gruppo. Su Leto dico che la prudenza con cui lo abbiamo gestito negli ultimi dieci giorni, e la scelta di preservarlo dalle amichevoli, è nient'altro che l'espressione di un percorso di avvicinamento al pieno e completo recupero del giocatore (reduce da un lungo periodo di inattività, ndr), che sta procedendo bene e che ci consentirà di schierare ai nastri di partenza del campionato un giocatore di livello assoluto".
E proprio in vista di Fiorentina - Catania del 26 agosto, Maran potrà contare anche su Lucas Castro, quasi completamente ristabilito da un fastidio muscolare. Sulle dinamiche che hanno determinato lo spostamento al lunedì della sfida del Franchi, Pulvirenti precisa. "Da quest'anno è da regolamento la facoltà di chiedere il posticipo al lunedì per la squadra che ha giocato in trasferta in Europa League". In città è tangibile il desiderio di festeggiare il nuovo Catania, nel tradizionale vernissage estivo che si è sempre svolto al Massimino, ma quest'anno non sarà così ."Non riusciamo ad organizzare in tempo l'amichevole perché il nostro impianto non è ancora pronto, probabilmente disputeremo una partitella in famiglia a Torre del Grifo, domenica 18. Stiamo lavorando per rendere più funzionale lo stadio - conclude Pulvirenti - attraverso il potenziamento dell'area ospitalità in tribuna A, e l'interramento al campo di gioco delle due panchine, così da garantire una migliore visuale agli spettatori. Desidero ringraziare i nostri tifosi per il tangibile segnale d'affetto che ci stanno manifestando attraverso l'adesione alla campagna abbonamenti".
Il numero uno del Catania fa chiarezza anche sulle condizioni fisiche di due dei nuovi arrivi."Prima di entrare nel vivo della negoziazione il Prof. Mariani ha visitato Peruzzi non riscontrando alcuna problematica degna di nota - aggiunge Pulvirenti - ma semplicemente un infortunio al collaterale in via di risoluzione. A fine settembre il giocatore sarà pronto per aggregarsi al gruppo. Su Leto dico che la prudenza con cui lo abbiamo gestito negli ultimi dieci giorni, e la scelta di preservarlo dalle amichevoli, è nient'altro che l'espressione di un percorso di avvicinamento al pieno e completo recupero del giocatore (reduce da un lungo periodo di inattività, ndr), che sta procedendo bene e che ci consentirà di schierare ai nastri di partenza del campionato un giocatore di livello assoluto".
E proprio in vista di Fiorentina - Catania del 26 agosto, Maran potrà contare anche su Lucas Castro, quasi completamente ristabilito da un fastidio muscolare. Sulle dinamiche che hanno determinato lo spostamento al lunedì della sfida del Franchi, Pulvirenti precisa. "Da quest'anno è da regolamento la facoltà di chiedere il posticipo al lunedì per la squadra che ha giocato in trasferta in Europa League". In città è tangibile il desiderio di festeggiare il nuovo Catania, nel tradizionale vernissage estivo che si è sempre svolto al Massimino, ma quest'anno non sarà così ."Non riusciamo ad organizzare in tempo l'amichevole perché il nostro impianto non è ancora pronto, probabilmente disputeremo una partitella in famiglia a Torre del Grifo, domenica 18. Stiamo lavorando per rendere più funzionale lo stadio - conclude Pulvirenti - attraverso il potenziamento dell'area ospitalità in tribuna A, e l'interramento al campo di gioco delle due panchine, così da garantire una migliore visuale agli spettatori. Desidero ringraziare i nostri tifosi per il tangibile segnale d'affetto che ci stanno manifestando attraverso l'adesione alla campagna abbonamenti".