CATANIA - Da queste parti un avvio così stentato non si verificava dal 2009, quando nelle prime tre partite il Catania di Atzori subì altrettante sconfitte. Il post Inter e la chiusura del mercato lasciano adesso spazio alle riflessioni. La squadra di Maran, rinforzata dagli arrivi finali di Plasil e Biraghi oltre che dalla conferma di Barrientos, pensa già al match di Livorno, ripartendo dai tanti, troppi, errori commessi al Massimino."Con l'Inter ogni tanto abbiamo mostrato fretta di passare e di forzare la giocata - dice Lucas Castro - dalla sconfitta ci è rimasta dentro tanta rabbia. Ora c'è la sosta, da un certo punto di vista potremo lavorare sugli errori, dall'altro avremmo voluto giocare subito, per cercare il riscatto".
Squadra sfilacciata, lenta nelle gambe e nel pensiero, l'operazione rinnovamento è più complicata del previsto."Non pensavamo di cominciare la stagione con due sconfitte - aggiunge il centrocampista offensivo sudamericano - ma rispetto all'anno scorso non mi manca nessuno dei compagni di squadra che sono partiti, perché anche quest'anno siamo forti. Il nostro segreto è il gruppo, e tutto quel che è successo lo dobbiamo lasciare alle nostre spalle. Occorre mantenersi compatti e ripartire bene".
Al Picchi anche un incrocio suggestivo: il Catania ritroverà da avversario il suo ex capitano Marco Biagianti, appena ceduto al club labronico."Marco è un bravo ragazzo - conclude Castro - in Sicilia ha fatto bene e gli auguro buona fortuna, ma dobbiamo andare a Livorno col piglio di chi vuol vincere. Solo così possiamo ritrovare le nostre convinzioni". Alla ripresa degli allenamenti, c'è da verificare le condizioni fisiche di Bellusci, Izco e Alvarez, tutti alle prese con problemi muscolari.
Squadra sfilacciata, lenta nelle gambe e nel pensiero, l'operazione rinnovamento è più complicata del previsto."Non pensavamo di cominciare la stagione con due sconfitte - aggiunge il centrocampista offensivo sudamericano - ma rispetto all'anno scorso non mi manca nessuno dei compagni di squadra che sono partiti, perché anche quest'anno siamo forti. Il nostro segreto è il gruppo, e tutto quel che è successo lo dobbiamo lasciare alle nostre spalle. Occorre mantenersi compatti e ripartire bene".
Al Picchi anche un incrocio suggestivo: il Catania ritroverà da avversario il suo ex capitano Marco Biagianti, appena ceduto al club labronico."Marco è un bravo ragazzo - conclude Castro - in Sicilia ha fatto bene e gli auguro buona fortuna, ma dobbiamo andare a Livorno col piglio di chi vuol vincere. Solo così possiamo ritrovare le nostre convinzioni". Alla ripresa degli allenamenti, c'è da verificare le condizioni fisiche di Bellusci, Izco e Alvarez, tutti alle prese con problemi muscolari.