CATANIA - Anche per un veterano del nostro campionato (191 presenze con la maglia del Catania), ci sono partite che sfuggono all'ordinario e che possono caratterizzare, in positivo o in negativo, una stagione. La vittoria del Catania sul Chievo, la prima dell'anno, ha trasmesso qualcosa di speciale a Mariano Izco, sceso in campo con una caviglia contusa pur di assicurare a Maran coraggio ed esperienza."E' un bel successo, più di cuore che di gioco - dice il capitano del Catania - in tanti avevamo problemi fisici, ma sapevamo che in caso di risultato negativo poi sarebbe stato difficile riprenderci. Tutti abbiamo fatto qualcosa in più, tutti volevamo i tre punti dimostrandolo sul campo. Penso sia stata la vittoria del gruppo e le parole del presidente, alla vigilia, sicuramente ci hanno trasmesso fiducia".
Tra le note più positive di giornata si è segnalato il centrocampista Plasil, autore del primo gol e di una prestazione che ne ha confermato le lusinghiere referenze. "Lo avete visto tutti che gran bel giocatore è - aggiunge Izco - il suo gol ci ha dato quella forza mentale che ha poi fatto la differenza. Anche Biraghi mi ha sorpreso, è un giovane che ha talento e tanta voglia di migliorare". Ma anche in una giornata di festa, il Massimino si è lasciato andare a qualche fischio nei confronti di Lopez e Tachtsidis. "Per Maxi sappiamo che ci vuole soltanto una bella prestazione per riconciliarsi con l'ambiente - dice il centrocampista argentino - mentre Tachtsidis è un giocatore che a noi serve tanto, e anche se qualcuno domenica non lo apprezzato, noi giocatori guardiamo altre cose: posizione, tattica, lavoro sporco. Ed in questo lui è un grande giocatore e presto lo dimostrerà".
Ma all'orizzonte del campionato c'è già una sfida ricca di contenuti. Catania - Genoa sarà il tentativo di rivincita di Maran nei confronti di Gasperini, dopo il 3-1 nel derby di Sicilia della scorsa stagione, quando il tecnico di Grugliasco sedeva sulla panchina del Palermo. Ma è il ritorno a Catania da avversario di Francesco Lodi, a suscitare le maggiori suggestioni nella tifoseria e tra gli ex compagni di squadra. "Lo saluteremo - conclude Izco - ma l'augurio è che i tre punti restino a Catania. Siamo consapevoli della difficoltà della partita, anche perché loro avranno anche uno stimolo in più per farsi notare dal nuovo tecnico".
Tra le note più positive di giornata si è segnalato il centrocampista Plasil, autore del primo gol e di una prestazione che ne ha confermato le lusinghiere referenze. "Lo avete visto tutti che gran bel giocatore è - aggiunge Izco - il suo gol ci ha dato quella forza mentale che ha poi fatto la differenza. Anche Biraghi mi ha sorpreso, è un giovane che ha talento e tanta voglia di migliorare". Ma anche in una giornata di festa, il Massimino si è lasciato andare a qualche fischio nei confronti di Lopez e Tachtsidis. "Per Maxi sappiamo che ci vuole soltanto una bella prestazione per riconciliarsi con l'ambiente - dice il centrocampista argentino - mentre Tachtsidis è un giocatore che a noi serve tanto, e anche se qualcuno domenica non lo apprezzato, noi giocatori guardiamo altre cose: posizione, tattica, lavoro sporco. Ed in questo lui è un grande giocatore e presto lo dimostrerà".
Ma all'orizzonte del campionato c'è già una sfida ricca di contenuti. Catania - Genoa sarà il tentativo di rivincita di Maran nei confronti di Gasperini, dopo il 3-1 nel derby di Sicilia della scorsa stagione, quando il tecnico di Grugliasco sedeva sulla panchina del Palermo. Ma è il ritorno a Catania da avversario di Francesco Lodi, a suscitare le maggiori suggestioni nella tifoseria e tra gli ex compagni di squadra. "Lo saluteremo - conclude Izco - ma l'augurio è che i tre punti restino a Catania. Siamo consapevoli della difficoltà della partita, anche perché loro avranno anche uno stimolo in più per farsi notare dal nuovo tecnico".