CATANIA - A ben vedere la partenza a rilento del Catania è riconducibile soprattutto al deficitario rendimento esterno. Tre sconfitte in altrettante trasferte suonano come un campanello d'allarme, ma contro il Cagliari la formazione di Maran ha l'occasione per invertire la rotta. "Speriamo di portare punti a casa - dice il difensore Pablo Alvarez - siamo consapevoli di aver imboccato la strada giusta. Certo dobbiamo ancora migliorare tanto, ma tutta la squadra ha fiducia nei propri mezzi. Il Cagliari è una squadra forte, ma ci vuole rispetto per tutti e paura di nessuno. L'uomo più pericoloso rimane Pinilla".
Nelle prossime quattro partite il Catania giocherà tre volte lontano dal Massimino (contro Cagliari, Juve e Napoli), senza la giusta mentalità il gruppo rossazzurro corre il rischio di incorrere in altri passi falsi. "Questo campionato sarà difficilissimo, lo prevedo molto combattuto fino all'ultima giornata. Ogni gara va affrontata come una finale - aggiunge il terzino argentino - stando attenti ad ogni minimo particolare, sarà così sia contro il Cagliari che domenica prossima contro il Sassuolo. Non credo ci saranno problemi per i nazionali che torneranno dai rispettivi impegni, a poche ore dalla partenza per la trasferta. Stiamo lavorando come sempre, senza cambi di modulo rispetto al passato e con grande concentrazione".
L'integrazione dei nuovi arrivati migliora ad ogni seduta di allenamento, e la concorrenza non preoccupa più di tanto Alvarez. "I nuovi si stanno ambientando abbastanza bene - conclude l'ex Boca Jr - lavoriamo tutti sullo stesso obiettivo. Coesistenza con Peruzzi ? Perché no, ma la scelta spetta a Maran. Ho sempre avuto concorrenza qui a Catania, ma penso soltanto a lavorare bene in settimana e a migliorare".
Nelle prossime quattro partite il Catania giocherà tre volte lontano dal Massimino (contro Cagliari, Juve e Napoli), senza la giusta mentalità il gruppo rossazzurro corre il rischio di incorrere in altri passi falsi. "Questo campionato sarà difficilissimo, lo prevedo molto combattuto fino all'ultima giornata. Ogni gara va affrontata come una finale - aggiunge il terzino argentino - stando attenti ad ogni minimo particolare, sarà così sia contro il Cagliari che domenica prossima contro il Sassuolo. Non credo ci saranno problemi per i nazionali che torneranno dai rispettivi impegni, a poche ore dalla partenza per la trasferta. Stiamo lavorando come sempre, senza cambi di modulo rispetto al passato e con grande concentrazione".
L'integrazione dei nuovi arrivati migliora ad ogni seduta di allenamento, e la concorrenza non preoccupa più di tanto Alvarez. "I nuovi si stanno ambientando abbastanza bene - conclude l'ex Boca Jr - lavoriamo tutti sullo stesso obiettivo. Coesistenza con Peruzzi ? Perché no, ma la scelta spetta a Maran. Ho sempre avuto concorrenza qui a Catania, ma penso soltanto a lavorare bene in settimana e a migliorare".