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Catania, De Canio sfida il passato: "Recuperiamo condizione, siamo in crescita"

Il tecnico degli etnei, che esordì in A proprio nell'Udinese, affronta una sfida chiave nell'anticipo del Massimino: "Abbiamo imboccato la giusta strada per ritrovare una classifica più tranquilla". Uomo di punta sarà Maxi Lopez: "Ha tutto per tornare ad essere un giocatore dominante nel nostro campionato"
di ALESSANDRO VAGLIASINDI

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CATANIA - Da Udine è partita la sua carriera di allenatore in serie A, adesso Gigi De Canio sfida il suo passato per proiettarsi in un futuro a tinte più rosee. Il tecnico di Matera nella stagione 1999 subentrò proprio a Guidolin, nel corso del ritiro estivo, e da debuttante nel massimo campionato riuscì a pilotare fino all'ottavo posto finale l'Udinese di Fiore e Muzzi. Tra poche ore De Canio ritrova al Massimino i bianconeri friulani e Guidolin, ma spazio per i sentimentalismi ce ne sarà davvero poco, vista l'importanza dei punti in palio per le due compagini, dopo i recenti risultati negativi. "Si affrontano due squadre in difficoltà ma per motivi diversi - dice De Canio -, noi abbiamo imboccato la giusta strada per ritrovare una classifica più tranquilla, ma ci serve recuperare la miglior condizione di tutti i nostri effettivi, visti i numerosi infortuni. Da un punto di vista societario, il Catania non guarda l'Udinese come modello calcistico da emulare, ma cerca una propria identità, in cui sia sempre presente l'equilibrio tra risultati tecnici e valori, economici e morali".

Serve una vittoria per ricompattare l'ambiente, e nonostante le defezioni (assenti Barrientos, Bergessio e Plasil), l'undici rossazzurro vuole dare un calcio alla crisi di risultati (due pareggi e tre sconfitte nelle ultime cinque partite). "Non possiamo prescindere dall'umiltà e dall'intensità in tutti i segmenti della partita - aggiunge il tecnico del Catania - soltanto con un corretto approccio all'evento potremo creare i presupposti per una prestazione all'altezza delle nostre aspettative. Dopo la scorsa stagione, al primo momento di difficoltà c'è stata un po' di sorpresa ed impreparazione, ma avverto una grande disponibilità da parte di tutti e sono fiducioso. Mi chiedete di Leto, vi rispondo che è un giocatore che si sta recuperando al calcio dopo una lunga inattività. In questi casi ci vuole gradualità, affinché possa tirar fuori al meglio le sue indubbie potenzialità".

Il terminale offensivo di De Canio si chiama Maxi Lopez, autore di una buona prestazione contro il Napoli ma reduce dalla separazione con la moglie, la soubrette argentina Wanda Nara. "Nel percorso di vita di ognuno esistono momenti buoni e meno buoni - conclude De Canio - spesso indipendenti dalla propria volontà. Non so in che modo si sia parlato di Lopez in settimana. Dico la mia, ho trovato un ragazzo desideroso di riscattarsi. Ha tutto per tornare ad essere un giocatore dominante nel campionato italiano".
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