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Catania, Guarente fissa il primo obbiettivo: "Giriamo a venti punti"

Il centrocampista etneo analizza la classifica dopo l'ultima bella prova contro l'Udinese: "Facciamo la corsa solo su noi stessi, ogni partita può significare tanto"
di ALESSANDRO VAGLIASINDI

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CATANIA - Dopo un terzo di campionato il Catania prova a scrutare il calendario. A sette giornate dalla conclusione del girone d'andata c'è chi prefigura quota venti, come traguardo ideale per consolidare i segnali positivi scaturiti dalla vittoria sull'Udinese. "La classifica è molto corta, ci sono dieci squadre in quattro punti - dice Tiberio Guarente - dobbiamo pensare a noi stessi e vincere più partite possibile. Prima ci avviciniamo ai venti punti, prima che si concluda il girone d'andata, e meglio è. Facciamo la corsa solo su noi stessi, ogni partita può significare tanto".

Il successo di sabato scorso ha evidenziato la coesione del gruppo in un momento di grande difficoltà, per via del penultimo posto in classifica e degli undici assenti per infortunio. "La vittoria contro l'Udinese ha lasciato qualcosa in più rispetto a quella contro il Chievo - aggiunge il centrocampista pisano - eravamo reduci da un momento molto delicato ma tutti abbiamo saputo mettere lo spirito di sacrificio indispensabile per il raggiungimento della vittoria. Siamo stati anche fortunati, ma la fortuna non arriva per caso. I tre punti erano importantissimi a livello psicologico, è stata come una liberazione. Siamo stati molto penalizzati dagli infortuni, non abbiamo mai potuto lavorare al completo, privando il mister di alternative ed impedendoci di acquisire compattezza e sicurezza. Ma da ora in poi ritroveremo alcuni giocatori importanti e tutto diventerà più semplice".

Sul piano personale Guarente insegue un rendimento all'altezza delle aspettative."Non posso ritenermi soddisfatto di questo inizio - conclude l'ex Siviglia - sono consapevole di dover migliorare, ma l'arrivo di De Canio ha portato novità. Ci confrontiamo con una nuova metodologia, al mister piace lavorare più sul reparto che sui singoli. Dopo la sosta incontriamo il Torino, che come noi lotta per la salvezza. Dobbiamo fare il salto di qualità in trasferta, perché tutte le squadre coinvolte nella lotta salvezza si sono rialzate inanellando due, tre risultati utili di fila. E' quel che ci manca in questo momento, ma siamo fiduciosi".
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