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Catania, De Canio: ''A Torino conferme su crescita''

Etnei a caccia dei primi punti in trasferta della stagione. Contro i granata diversi recuperi ma ancora problemi a centrocampo
di ALESSANDRO VAGLIASINDI

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CATANIA - A maggio, all'Olimpico, al termine del match col Torino il Catania festeggiava uno storico ottavo posto in serie A. Pochi mesi dopo, alla vigilia della nuova sfida con i granata, la formazione rossazzurra si trova catapultata in penultima posizione ed affronta la trasferta inseguendo un obiettivo: la continuità. Reduce dalla vittoria sull'Udinese, il Catania esce dalla sosta con il proposito di centrare il primo filotto di risultati in media inglese. Non è ancora accaduto in stagione, per una causa evidente: 6 trasferte, 6 sconfitte. Come si può invertire questo trend allarmante ? "Dobbiamo avere la giusta mentalità per venire a capo di una partita importante - dice Gigi De Canio - il successo sull'Udinese ci ha portato benefici in termini di convinzione, ma le vittorie vanno metabolizzate nel modo giusto e domani mi aspetto conferme sulla nostra crescita generale".

Solo 3 punti di differenza tra Torino e Catania, ma ben 10 gol in più realizzati dalla formazione di Ventura. Dov'è la verità ? "Si affrontano due squadre che a mio avviso si equivalgono - aggiunge il tecnico ex di Udinese, Siena, Genoa e Lecce - indubbiamente l'atteggiamento in chiave offensiva della mia squadra deve migliorare. E' un concetto su cui sto lavorando intensamente, e se assimilato ci può aiutare ad interpretare nel modo giusto la partita".

Il percorso di recupero dei numerosi infortunati ha prodotto rientri importanti (Peruzzi, Spolli, Monzon, Plasil e Barrientos) ma lasciato irrisolti i problemi del centrocampo, vista l'indisponibilità contemporanea di Izco ed Almiron. "Continuo a dover fare a meno di 4/11 della formazione titolare - conclude De Canio - ma non posso fermarmi a queste contingenze. Piuttosto devo essere lucido nel valutare singolarmente chi dei reduci da infortunio potrà dare il proprio contributo all'Olimpico. In generale voglio una squadra composta da giocatori ambiziosi, che non si accontentano".
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