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Cesena, Di Carlo: "Approccio sbagliato, ma siamo vivi"

Il tecnico dei romagnoli si rammarica per la partenza della gara persa con il Milan: "Abbiamo regalato i venti minuti iniziali. E' un peccato, avremmo potuto avere un punto in più in classifica"

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MILANO - Scherza sul rigore. "Scusate, quale rigore? Non parlo delle decisioni degli arbitri, lo sapete, però..." Eppure non se ne rammarica più di tanto. Mimmo Di Carlo non sa se parlare di un punto perso, per il suo Cesena, a San Siro. Perché, un po', si confonde. Quando dice che "è un peccato, avremmo potuto avere un punto in più in classifica, invece usciamo senza nessun punto in attivo. Però nella nostra tabella abbiamo un punto in più rispetto a quelli preventivati". Insomma, la matematica fa opinione. Scherzi a parte, il Cesena tiene bene il campo a San Siro e questo sì che è un grande rammarico...

"E' vero, però abbiamo regalato all'avversario i primi venti minuti - attacca il tecnico dei romagnoli - esattamente come avevamo fatto la settimana scorsa. Dispiace perché il comportamento complessivo del gruppo è positivo, si vede che abbiamo una speranza e ce la vogliamo giocare fino alla fine".
L'atteggiamento dunque fa ben sperare... "Sì, la squadra è viva, peccato che la prima parte sia stata inficiata dal comportamento del mio centrocampo che non accorciava le distanze con gli attaccanti che si stavano muovendo bene".
Brienza e Defrel raccolgono consensi e complimenti... "Sono giocatori che superano la normalità. Brienza cambia appunto un'azione normale con una giocata eccellente e Defrel è imprevedibile, con il suo spunto e la sua velocità".
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E' preoccupato dalla situazione del Parma?
"Un po' sì, spero che il Parma finisca la stagione, leggo nell'atteggiamento dei ragazzi che conosco e sono professionisti la volontà di non falsare il campionato. Tutti non solo io lo vogliamo".
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