COSENZA - Dalla Serie B ad un assaggio di Champions in poco più di due mesi. Il Crotone continua a sognare, e in attesa dello storico esordio in Serie A, si sposta a Cosenza per affrontare in amichevole i vicecampioni d'Europa dell'Atletico Madrid. E li affronta a testa alta, uscendo dal confronto sconfitta per 2-0 dalle reti di Gaitan e Diogo Jota ma tutt'altro che umiliata.
DEBUTTO TRA I BIG - Lo stadio San Vito-Marulla di Cosenza ospita, dunque, la "prima" da grande del Crotone calcio. Un incontro capace di riportare ai massimi livelli l'entusiasmo dei suoi tifosi, un po' sopito a causa degli intoppi legati all'adeguamento dello stadio comunale, che potrebbero costringere la squadra di Davide Nicola a giocare la sua prima gara interna a Pescara. Quarta amichevole, invece, per gli spagnoli di Diego Simeone, risolta di fatto dall'argentino appena arrivato tra i "colchoneros".
KO NELLA RIPRESA - Nel primo tempo il Crotone si difende con ordine, concedendo poco ad un avversario decisamente più quotato e tecnicamente molto più forte. Il possesso palla è dell'Atletico, ma alcune giocate di Palladino e Stoian mettono in apprensione non poco la retroguardia spagnola. L'unico vero pericolo lo costruisce Torres di testa su calcio d'angolo, chiamando Cordaz alla grande parata d'istinto. Nella ripresa Simeone cambia in blocco, e fa esordire Gaitan, che prima impegna Cordaz dal limite, e poi al 14' regala la rete del vantaggio, liberato davanti al portiere del Crotone da una finta di Torres. Cambia tanto anche Nicola, le maglie si allargano e le occasioni per i madrileni aumentano. Il Crotone, però, tiene botta e cade di nuovo solo ad un minuto dalla fine, quando Diogo Jota approfitta di un pasticcio difensivo dei rossoblu. Che alla fine raccolgono gli applausi sotto la curva Bergamini, in attesa del nuovo sogno chiamato Serie A.
DEBUTTO TRA I BIG - Lo stadio San Vito-Marulla di Cosenza ospita, dunque, la "prima" da grande del Crotone calcio. Un incontro capace di riportare ai massimi livelli l'entusiasmo dei suoi tifosi, un po' sopito a causa degli intoppi legati all'adeguamento dello stadio comunale, che potrebbero costringere la squadra di Davide Nicola a giocare la sua prima gara interna a Pescara. Quarta amichevole, invece, per gli spagnoli di Diego Simeone, risolta di fatto dall'argentino appena arrivato tra i "colchoneros".
KO NELLA RIPRESA - Nel primo tempo il Crotone si difende con ordine, concedendo poco ad un avversario decisamente più quotato e tecnicamente molto più forte. Il possesso palla è dell'Atletico, ma alcune giocate di Palladino e Stoian mettono in apprensione non poco la retroguardia spagnola. L'unico vero pericolo lo costruisce Torres di testa su calcio d'angolo, chiamando Cordaz alla grande parata d'istinto. Nella ripresa Simeone cambia in blocco, e fa esordire Gaitan, che prima impegna Cordaz dal limite, e poi al 14' regala la rete del vantaggio, liberato davanti al portiere del Crotone da una finta di Torres. Cambia tanto anche Nicola, le maglie si allargano e le occasioni per i madrileni aumentano. Il Crotone, però, tiene botta e cade di nuovo solo ad un minuto dalla fine, quando Diogo Jota approfitta di un pasticcio difensivo dei rossoblu. Che alla fine raccolgono gli applausi sotto la curva Bergamini, in attesa del nuovo sogno chiamato Serie A.