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Crotone, Nicola non si fida del Pescara: "Fame e umiltà, dobbiamo vincere"

Il tecnico dei calabresi avverte: "Non sara una partita facile, ma noi dobbiamo fare il massimo per realizzare il nostro sogno"

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CROTONE - Alla disperata ricerca di punti salvezza. Il Crotone di Davide Nicola continua la sua corsa per la permanenza in A e, dopo il preziosissimo pareggio contro Milan, si prepara ad affrontare la trasferta di Pescara. I calabresi saranno chiamati a fare i conti assenze importanti: oltre agli squalificati Crisetig e Falcinelli non ci sarà nemmeno Stoian, ancora convalescente dopo il malore accusato nelle ore successive la partita col Milan. Formazione quasi obbligata, dunque, per Nicola, che dovrebbe schierare in mediana Barberis e Capezzi insieme, mentre in attacco potrebbe optare per Tonev al fianco di Trotta, ma occhio alla sorpresa Simy. In ogni caso, chiunque dovesse scendere in campo deve mostrare "organizzazione, umilta' e fame di risultati" ha detto Nicola in conferenza perché "dovranno essere questi gli elementi attorno ai quali ruota una lucida rabbia che potra' permettere al Crotone di andare a vincere a Pescara".

IL MONITO - La squadra di Zeman è matematicamente retrocessa da due settimane ma Nicola non vuole che i suoi abbassino la guardia e avverte: "Non sarà una partita facile: loro stanno continuando a onorare il campionato e non mi fido di chi parla di ambiente dimesso. Non cambieremo modo di giocare; dobbiamo lottare per tutto e per tutti e dobbiamo metterci muscoli e testa per vincere per la città, per la società, per noi stessi. Fare il massimo per continuare il nostro sogno".

 
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