Crotone-Bologna 1-0: Simy riaccende le speranze di salvezza dei calabresi
di DIEGO COSTADopo tre sconfitte consecutive la squadra di Zenga torna al successo grazie a un gol del nigeriano e acciuffa la Spal a 27 punti
CROTONE - Tre punti preziosi per il Crotone che aggancia la Spal e si prepara alla volata finale. Il Bologna si fa gol da solo. Non brilla, forse anche per colpa del caldo. Fa la partita, ma con schemi prevedibili e facilmente disinnescabili. Se non finisce 0 a 0 è perché sono le incredibili amnesie difensive a fare la differenza in favore dei calabresi. Il gol di Simy e, poco dopo, una palla gol per Ricci, è la produzione offensiva dei padroni di casa. In entrambi i casi, la responsabilità è della retroguardia ospite.
Sul gol, al 25' il centravanti di casa si inserisce tra un Torosidis (incomprensibilmente al centro) e De Maio per toccare sotto misura, di piatto, il pallone in fondo alla rete. E ancora Torosidis, in azione di disimpegno, libera clamorosamente Ricci davanti a Mirante, il tiro dell'ex romanista però viene sventato con una smanacciata dal portiere. Zenga però non vuole spettacolo. Ha bisogno dei tre punti. Tre, s…
Sul gol, al 25' il centravanti di casa si inserisce tra un Torosidis (incomprensibilmente al centro) e De Maio per toccare sotto misura, di piatto, il pallone in fondo alla rete. E ancora Torosidis, in azione di disimpegno, libera clamorosamente Ricci davanti a Mirante, il tiro dell'ex romanista però viene sventato con una smanacciata dal portiere. Zenga però non vuole spettacolo. Ha bisogno dei tre punti. Tre, s…
CROTONE - Tre punti preziosi per il Crotone che aggancia la Spal e si prepara alla volata finale. Il Bologna si fa gol da solo. Non brilla, forse anche per colpa del caldo. Fa la partita, ma con schemi prevedibili e facilmente disinnescabili. Se non finisce 0 a 0 è perché sono le incredibili amnesie difensive a fare la differenza in favore dei calabresi. Il gol di Simy e, poco dopo, una palla gol per Ricci, è la produzione offensiva dei padroni di casa. In entrambi i casi, la responsabilità è della retroguardia ospite.
Sul gol, al 25' il centravanti di casa si inserisce tra un Torosidis (incomprensibilmente al centro) e De Maio per toccare sotto misura, di piatto, il pallone in fondo alla rete. E ancora Torosidis, in azione di disimpegno, libera clamorosamente Ricci davanti a Mirante, il tiro dell'ex romanista però viene sventato con una smanacciata dal portiere. Zenga però non vuole spettacolo. Ha bisogno dei tre punti. Tre, sporchi e maledetti, ma da prendere a tutti i costi.
E così il Crotone, segnato il gol, privo della fantasia di Benali, Budimir e Nalini, si vota a una difesa ostinata del vantaggio, con pochi guizzi oltre metacarpo, togliendo però ossigeno alle repliche di un Bologna che attacca con continuità ma con scarsa velocità e lucidità negli ultimi metri. Il match è un susseguirsi di mischie, di situazioni che hanno il vizio della prevedibilità, di poca cattiveria ospite nelle rare situazioni di favore. Prova ne sia una mischia in area con tocco indietro di Palacio, come sempre combattivo, su Verdi. Il giocatore tecnicamente più dotato indugia, non tira, e l'azione sfuma. Lo stesso Verdi, che all'andata aveva firmato due volte su punizione altrettanti vantaggi felsinei, ha l'occasione sempre su punizione, di restare bestia nera di Cordaz. Tira alto, di poco. In avvio sempre lui aveva costretto Cordaz ad alzare in angolo un'altra conclusione da palla inattiva, dai 35 metri.
Donadoni prova a forzare il blocco inserendo Avenatti, ma da quando il gigante uruguagio mette palla in campo, anche per la risposta di zenga (fuori Trotta e dentro Sampirisi), il Bologna non ha più occasione di mettere un pallone al centro per i suoi saltatori. Col passare dei minuti, anche l'ostinato sbattere contro il muro al limite dell'area del Bologna, perde smalto. Il Crotone riesce a tenere palla lontana dalla zona pericolo. Tre punti importantissimi per la sopravvivenza.
CROTONE: Cordaz - Faraoni, Capuano, Ceccherini, Martella - Barberis, Mandragora, Stoian - Ricci (dal 77' Rohden) - Simy (dall'82' Tumminello), Trotta (dal 67' Sampirisi). All. Zenga
BOLOGNA: Mirante - Torosidis, De Maio, Helander, Masina - Donsah (dal 46' Dzemaili), Pulgar, Poli (dal 75' Avenatti) - Di Francesco (dal 60' Falletti), Palacio, Verdi. All. Donadoni
ARBITRO: Calvarese
RETE: 25' Simy
NOTE: ammoniti: De Maio, Pulgar, Di Francesco, Torosidis; Capuano, Mandragora. Recupero 0' e 3'.
Sul gol, al 25' il centravanti di casa si inserisce tra un Torosidis (incomprensibilmente al centro) e De Maio per toccare sotto misura, di piatto, il pallone in fondo alla rete. E ancora Torosidis, in azione di disimpegno, libera clamorosamente Ricci davanti a Mirante, il tiro dell'ex romanista però viene sventato con una smanacciata dal portiere. Zenga però non vuole spettacolo. Ha bisogno dei tre punti. Tre, sporchi e maledetti, ma da prendere a tutti i costi.
E così il Crotone, segnato il gol, privo della fantasia di Benali, Budimir e Nalini, si vota a una difesa ostinata del vantaggio, con pochi guizzi oltre metacarpo, togliendo però ossigeno alle repliche di un Bologna che attacca con continuità ma con scarsa velocità e lucidità negli ultimi metri. Il match è un susseguirsi di mischie, di situazioni che hanno il vizio della prevedibilità, di poca cattiveria ospite nelle rare situazioni di favore. Prova ne sia una mischia in area con tocco indietro di Palacio, come sempre combattivo, su Verdi. Il giocatore tecnicamente più dotato indugia, non tira, e l'azione sfuma. Lo stesso Verdi, che all'andata aveva firmato due volte su punizione altrettanti vantaggi felsinei, ha l'occasione sempre su punizione, di restare bestia nera di Cordaz. Tira alto, di poco. In avvio sempre lui aveva costretto Cordaz ad alzare in angolo un'altra conclusione da palla inattiva, dai 35 metri.
Donadoni prova a forzare il blocco inserendo Avenatti, ma da quando il gigante uruguagio mette palla in campo, anche per la risposta di zenga (fuori Trotta e dentro Sampirisi), il Bologna non ha più occasione di mettere un pallone al centro per i suoi saltatori. Col passare dei minuti, anche l'ostinato sbattere contro il muro al limite dell'area del Bologna, perde smalto. Il Crotone riesce a tenere palla lontana dalla zona pericolo. Tre punti importantissimi per la sopravvivenza.
CROTONE: Cordaz - Faraoni, Capuano, Ceccherini, Martella - Barberis, Mandragora, Stoian - Ricci (dal 77' Rohden) - Simy (dall'82' Tumminello), Trotta (dal 67' Sampirisi). All. Zenga
BOLOGNA: Mirante - Torosidis, De Maio, Helander, Masina - Donsah (dal 46' Dzemaili), Pulgar, Poli (dal 75' Avenatti) - Di Francesco (dal 60' Falletti), Palacio, Verdi. All. Donadoni
ARBITRO: Calvarese
RETE: 25' Simy
NOTE: ammoniti: De Maio, Pulgar, Di Francesco, Torosidis; Capuano, Mandragora. Recupero 0' e 3'.