CROTONE - Non fa proclami Serse Cosmi, presentato dal Crotone proprio alla vigilia della gara con l'Atalanta. Ma il tecnico umbro, chiamato e rilevare Giovanni Stroppa: "Sarei uno stupido se dopo un solo allenamento vi dicessi che ho le soluzioni tecniche alla crisi del Crotone. Ma Stroppa mi ha lasciato in eredità una squadra che gioca bene, nella quale riconosco individualità con grandi qualità tecniche, e quindi penso di poter dire che (oltre che la fortuna) manca l'atteggiamento particolarmente aggressivo che deve essere il marchio di fabbrica di chi lotta per la salvezza".
Anche Cosmi ha dedicato belle parole al suo predecessore: "Stroppa mi ha lasciato un patrimonio che non voglio disperdere. E' un grande allenatore e del Crotone anche quest'anno si è parlato come di una squadra che ha qualita' e concetti di gioco". Non c'è il tempo per preparare la partita e Cosmi ha sfruttao l'allenamento cercando di "stimolare l'aspetto mentale, di far capire ai ragazzi che non siamo spacciati. La squadra non è inferiore alle altre con cui deve competere, ma va recuperato il carattere, la rabbia, la voglia di vincere". Dal punti di vista tattico, Cosmi ha "bisogno di capire le caratteristiche dei calciatori. La campagna acquisti di gennaio non mi sembra sia orientata vero il 3-5-2. Io un'idea di come giocare me la sono fatta: per esempio Messias e Ounas secondo me devono coesistere, perché l'uno può aggiungere all'altro. Ma le indicazioni me le darà il campo, già da domani".