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Crotone, Cosmi: "Non disperdere il patrimonio di Stroppa. E non siamo spacciati"

Serse Cosmi (reuters)
La presentazione del tecnico avviene proprio alla vigilia della trasferta con l'Atalanta: "Sarei uno stupido se dopo un solo allenamento vi dicessi che ho le soluzioni alla crisi, ma ho trovato una squadra che gioca bene"
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CROTONE - Non fa proclami Serse Cosmi, presentato dal Crotone proprio alla vigilia della gara con l'Atalanta. Ma il tecnico umbro, chiamato e rilevare Giovanni Stroppa: "Sarei uno stupido se dopo un solo allenamento vi dicessi che ho le soluzioni tecniche alla crisi del Crotone. Ma Stroppa mi ha lasciato in eredità una squadra che gioca bene, nella quale riconosco individualità con grandi qualità tecniche, e quindi penso di poter dire che (oltre che la fortuna) manca l'atteggiamento particolarmente aggressivo che deve essere il marchio di fabbrica di chi lotta per la salvezza".

Presente anche il presidente Gianni Vrenna: "Ringrazio Giovanni Stroppa e tutto il suo staff, perché non possiamo dimenticare la difficile salvezza del primo anno, ma soprattutto la promozione in Serie A. Era il momento di dare una sterzata e a pagare sono sempre gli allenatori. Domenica, contro una squadra in difficoltà e dopo aver dominato, siamo andati sotto e non siamo riusciti a reagire; questo vuol dire che c'e' qualcosa che non va, soprattutto nella testa dei calciatori. Cosi' abbiamo chiamato un allenatore esperto e preparato, un grande motivatore. Lo ringrazio per aver accettato con entusiasmo questa grande sfida. Ho apprezzato l'uomo prima dell'allenatore, perché con lui non abbiamo parlato di soldi, ma del 'progetto Crotone'".

Anche Cosmi ha dedicato belle parole al suo predecessore: "Stroppa mi ha lasciato un patrimonio che non voglio disperdere. E' un grande allenatore e del Crotone anche quest'anno si è parlato come di una squadra che ha qualita' e concetti di gioco". Non c'è il tempo per preparare la partita e Cosmi ha sfruttao l'allenamento cercando di "stimolare l'aspetto mentale, di far capire ai ragazzi che non siamo spacciati. La squadra non è inferiore alle altre con cui deve competere, ma va recuperato il carattere, la rabbia, la voglia di vincere". Dal punti di vista tattico, Cosmi ha "bisogno di capire le caratteristiche dei calciatori. La campagna acquisti di gennaio non mi sembra sia orientata vero il 3-5-2. Io un'idea di come giocare me la sono fatta: per esempio Messias e Ounas secondo me devono coesistere, perché l'uno può aggiungere all'altro. Ma le indicazioni me le darà il campo, già da domani".

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