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Crotone, Cosmi: "Perdere così è una bella mazzata"

Serse Cosmi
Serse Cosmi (fotogramma)
Il tecnico non si capacità della sconfitta interna con il Bologna dopo essere stato avanti 2-0:  "Veniamo da otto gol segnati nelle ultime tre gare. E ne abbiamo vinta solo una. Enorme disagio, un segnale chiaro"
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CROTONE - L'uomo solo, in panchina allo Scida, non è al comando. Cosmi si sofferma seduto, mentre i protagonisti del match escono dal campo. Ricorda una canzone di Vasco: vuole cercare un senso dove non c'è. E lo conferma poco dopo, davanti ai giornalisti, dopo la sconfitta in rimonta subita dal Crotone con il Bologna.

"Mi chiedevo come avessimo fatto - dice - a buttare via una partita che nel primo tempo ci aveva visto uscire in vantaggio con merito. Eravamo stati a dir poco perfetti" dice Cosmi. Che aggiunge: "E poi anche dopo abbiamo avuto l'occasione per allungare ulteriormente. Però un segnale ce l'avevo avuto: il primo pallone della ripresa, consegnato all'avversario banalmente. Ecco, lì ho capito che potevamo anche sciuparla".
La squadra ha pensato di averla già vinta?
"Ma io non credo che abbiamo peccato in superficialità. Penso che sia sopraggiunta della rilassatezza che non possiamo permetterci nella nostra situazione. Sarebbe bastato ripetere l'attenzione della prima parte, io credo. Poi è vero che Sinisa ha rischiato, facendo una formazione che forse non vedremo più e che forse non aveva mai provato prima (si riferisce a Vignato esterno di fascia, Mihajlovic in realtà aveva già altre volte provato la cosa ndr.). Bisognava difendere saperlo fare e poi riproporre, perchè per una pura questione matematica con una palla logica in avanti ci saremmo trovati , nella peggiore delle ipotesi, in parità numerica. E invece..."
Una squadra che lotta per la sopravvivenza raggiunta e superata dopo essere stata 2 a 0 avanti...?
"E' una bella mazzata. Anche perchè veniamo da otto gol segnati nelle ultime tre. E ne abbiamo vinta solo una. Enorme disagio, un segnale chiaro... Però una cosa la dico"
Cosa?
"Chi si aspetta nelle ultime dieci un Crotone arrendevole è avvisato. Ci aspettano dieci persone che ci vedranno dare quello che abbiamo dato ma con più orgoglio e rabbia".  

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