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Empoli, Andreazzoli: "La gestione dell'arbitro non mi è piaciuta"

Il tecnico dei toscani dopo il ko di Bologna: "Gli episodi sono stati decisivi, il gol del pareggio viene fuori da una interpretazione su Palacio"

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ROMA - Aurelio Andreazzoli recrimina, forse lo fa per tenere ancora su il morale di una squadra che sembra col morale sotto i tacchi. Continua il calvario dei toscani soprattutto nelle partite esterne. Mai un successo in tutta la stagione. Eppure, dopo 45' l'Empoli era avanti di un gol...

"Quando abbiamo la possibilità di giocare la gara che abbiamo in testa possiamo mettere in difficoltà chiunque, poi purtroppo quando subentra la fatica e la necessità di dover fare qualche cambio le cose mutano. Lì esce fuori chi ha più forza, chi ha più qualità e anche più carattere. Fino a che abbiamo forze non difettiamo di carattere, ma oggi avevamo anche tante assenze".
Decisivi gli episodi?
"Ne ho parlato con Valeri a fine partita. Oggi gli ho detto che noi abbiamo disputato una brutta gara ma anche lui. Non mi è piaciuto come l'ha gestita. Gli episodi sono decisivi, il gol del pareggio viene fuori da una interpretazione su Palacio. Era una punizione a favore nostro. Sul 2-1 mi dicono che anche lì c'è stata una interpretazione errata".
Insiste nel recriminare...
"Oggi dobbiamo piangere, non l'ho fatto settimana scorsa quando il gol della Spal era in fuorigioco e avremmo dovuto beneficiare di un possibile rigore che poteva valere il 2-0. Il Var a che serve?".
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