QUARTU SANT'ELENA - A Vincenzo Montella non è piaciuto giocare a porte chiuse contro il Cagliari e attribuisce al clima surreale dello stadio 'Is Arenas' parte della colpa della sconfitta della sua Fiorentina: "E' stata una partita giocata sotto ritmo, sbloccata da due errori individuali nostri - riconosce l'allenatore viola - siamo andati al riposo con due gol di svantaggio; poi, nella ripresa, abbiamo alzato il ritmo e abbiamo giocato meglio, sfiorando il pareggio, che avremmo anche, a mio avviso, meritato".
"RITROVIAMO LA MIGLIOR FIORENTINA" - "Io avrei preferito giocare col pubblico regolarmente sugli spalti - è il pensiero di Montella - a giocare circondati dal clima irreale di oggi noi, infatti, non siamo abituati, mentre il Cagliari ormai ci ha fatto il callo. Il campionato italiano è difficilissimo e le sorprese sono sempre dietro l'angolo, come dimostra il successo del Palermo sulla Roma. Noi non dobbiamo abbassare la guardia e ritrovare il nostro gioco e, con esso, la miglior Fiorentina. Mancano ancora diverse gare al termine della stagione e i nostri obiettivi non mutano di certo oggi: il nostro rendimento fuori casa, però, deve cambiare radicalmente".
"RITROVIAMO LA MIGLIOR FIORENTINA" - "Io avrei preferito giocare col pubblico regolarmente sugli spalti - è il pensiero di Montella - a giocare circondati dal clima irreale di oggi noi, infatti, non siamo abituati, mentre il Cagliari ormai ci ha fatto il callo. Il campionato italiano è difficilissimo e le sorprese sono sempre dietro l'angolo, come dimostra il successo del Palermo sulla Roma. Noi non dobbiamo abbassare la guardia e ritrovare il nostro gioco e, con esso, la miglior Fiorentina. Mancano ancora diverse gare al termine della stagione e i nostri obiettivi non mutano di certo oggi: il nostro rendimento fuori casa, però, deve cambiare radicalmente".