Fiorentina, Montella dà la ricetta per il Milan: "Dettiamo noi il gioco"
Il tecnico viola indica la strada per battere gli uomini di Allegri e avvicinarli al terzo posto. "La mia squadra ha acquisito una certa mentalità e quella deve rimanere, costringiamo i rossoneri ad adattarsi al nostro gioco. Jovetic? Sta provando a recuperare, deciderà solo un minuto prima"
FIRENZE - Sei punti da recupera a otto giornate dal termine e lo scontro diretto da giocare al Franchi. Vincenzo Montella, alla vigilia della sfida contro il Milan, non ha dubbi su quale deve essere l'unico risultato utile per la sua Fiorentina per evitare che il sogno Champions si allontani definitivamente. "Questa stagione ci ha visto fare delle ottime cose, vincere con il Milan sarebbe come dare un segno ulteriore della nostra qualità - spiega il tecnico viola -. Gli obiettivi di inizio stagione li stiamo rispettando cercando di giocarci fino alla fine un posto in Europa. Non sarà facile però, perché anche per andare in Europa League serviranno ancora molti punti. Con le nostre certezze si può vincere. Questo Milan, pero', spesso costringe gli avversari ad adattarsi al loro gioco. Dovremo saper vivere bene i momenti della gara cercando soprattutto di costringere loro ad adattarsi a noi. Questo è l'input fondamentale per la gara di doma…
FIRENZE - Sei punti da recupera a otto giornate dal termine e lo scontro diretto da giocare al Franchi. Vincenzo Montella, alla vigilia della sfida contro il Milan, non ha dubbi su quale deve essere l'unico risultato utile per la sua Fiorentina per evitare che il sogno Champions si allontani definitivamente. "Questa stagione ci ha visto fare delle ottime cose, vincere con il Milan sarebbe come dare un segno ulteriore della nostra qualità - spiega il tecnico viola -. Gli obiettivi di inizio stagione li stiamo rispettando cercando di giocarci fino alla fine un posto in Europa. Non sarà facile però, perché anche per andare in Europa League serviranno ancora molti punti. Con le nostre certezze si può vincere. Questo Milan, pero', spesso costringe gli avversari ad adattarsi al loro gioco. Dovremo saper vivere bene i momenti della gara cercando soprattutto di costringere loro ad adattarsi a noi. Questo è l'input fondamentale per la gara di domani. La squadra ha acquisito una certa mentalità e quella deve rimanere".
JOVETIC IN DUBBIO FINO ALLA FINE - Il dubbio più importante di Montella riguarda Jovetic che contro il Cagliari si è infortunato, ma che sta provando in tutti i modi a recuperare per il big match con i rossoneri. "Jovetic sta stringendo i denti e proverà ad esserci, ma, non forzeremo nessuna situazione - ammette Montella -. Lui vuole essere presente, decideremo all'ultimo minuto. Se sta bene gioca, se non sta bene non gioca, i rischi non sono ammessi, del resto ci si può far male anche quando si sta bene come è successo a Cagliari. Comunque i miracoli non esistono, in questi casi bisogna sbagliare il meno possibile, ma a volte, se è il caso, si può accelerare".
IL CALORE DEL FRANCHI PER BATTERE IL MILAN - Contro il Milan all'ora di pranzo ci saranno tanti tifosi viola. "I 40mila allo stadio sono motivo di soddisfazione, ma i fiorentini ci sono sempre stati vicini e il loro calore è importante, la loro spinta ci può dare quella energia in più di cui abbiamo, in questo momento, particolarmente bisogno". Montella non si preoccupa di giocatori come Balotelli, El Shaarawy e Montolivo. "Paura no, sono giocatori forti, ma il Milan ha anche esterni molto forti come De Sciglio. E' la squadra che ha più continuità di tutti e se non avesse iniziato il campionato come ha fatto, starebbe lottando con la Juve per lo scudetto. Il cammino ultimo dice di due squadre diverse, ma in questo momento ci possiamo anche equivalere, vediamo domani il campo cosa ci dira'". Grandi complimenti poi a Massimiliano Allegri. "L'equilibrio e il distacco credo siano le cose che lo contraddistinguono, ha avuto un inizio difficile di campionato ma ha mantenuto il solito equilibrio e pacatezza, una virtù quasi primaria per un allenatore".
ANCORA TANTI BIG MATCH - Per i viola la sfida con il Milan non sarà l'ultima con squadre di livello. "Poi andremo anche ad affrontare la Roma in casa e speriamo bene. Con il Milan è una partita delicata, loro sono abituati a gare di questa portata anche come continuita'. Hanno tre partite difficili con Fiorentina, Napoli e Juve? Sono abituati. Sarà una partita difficile, che ci può dare i tre punti e una posizione in classifica ancora più importante, che vorrebbe dire consolidarla perché bisogna guardarsi anche alle spalle. Il derby di Roma? Non ho avuto il tempo di pensarci, lo farò da domani pomeriggio, non l'ho vissuta molto questa vigilia".
JOVETIC IN DUBBIO FINO ALLA FINE - Il dubbio più importante di Montella riguarda Jovetic che contro il Cagliari si è infortunato, ma che sta provando in tutti i modi a recuperare per il big match con i rossoneri. "Jovetic sta stringendo i denti e proverà ad esserci, ma, non forzeremo nessuna situazione - ammette Montella -. Lui vuole essere presente, decideremo all'ultimo minuto. Se sta bene gioca, se non sta bene non gioca, i rischi non sono ammessi, del resto ci si può far male anche quando si sta bene come è successo a Cagliari. Comunque i miracoli non esistono, in questi casi bisogna sbagliare il meno possibile, ma a volte, se è il caso, si può accelerare".
IL CALORE DEL FRANCHI PER BATTERE IL MILAN - Contro il Milan all'ora di pranzo ci saranno tanti tifosi viola. "I 40mila allo stadio sono motivo di soddisfazione, ma i fiorentini ci sono sempre stati vicini e il loro calore è importante, la loro spinta ci può dare quella energia in più di cui abbiamo, in questo momento, particolarmente bisogno". Montella non si preoccupa di giocatori come Balotelli, El Shaarawy e Montolivo. "Paura no, sono giocatori forti, ma il Milan ha anche esterni molto forti come De Sciglio. E' la squadra che ha più continuità di tutti e se non avesse iniziato il campionato come ha fatto, starebbe lottando con la Juve per lo scudetto. Il cammino ultimo dice di due squadre diverse, ma in questo momento ci possiamo anche equivalere, vediamo domani il campo cosa ci dira'". Grandi complimenti poi a Massimiliano Allegri. "L'equilibrio e il distacco credo siano le cose che lo contraddistinguono, ha avuto un inizio difficile di campionato ma ha mantenuto il solito equilibrio e pacatezza, una virtù quasi primaria per un allenatore".
ANCORA TANTI BIG MATCH - Per i viola la sfida con il Milan non sarà l'ultima con squadre di livello. "Poi andremo anche ad affrontare la Roma in casa e speriamo bene. Con il Milan è una partita delicata, loro sono abituati a gare di questa portata anche come continuita'. Hanno tre partite difficili con Fiorentina, Napoli e Juve? Sono abituati. Sarà una partita difficile, che ci può dare i tre punti e una posizione in classifica ancora più importante, che vorrebbe dire consolidarla perché bisogna guardarsi anche alle spalle. Il derby di Roma? Non ho avuto il tempo di pensarci, lo farò da domani pomeriggio, non l'ho vissuta molto questa vigilia".