Fiorentina, Ljajic: "Voglio portare i viola in Champions, poi penserò al futuro"
Il serbo allontana i dubbi sul proprio contratto e si concentra sulla stagione della formazione toscana. "Il pareggio contro il Milan ci dà una bella spinta per questo finale. Ora dobbiamo arrivare terzi, poi a fine campionato parleremo del mio rinnovo"
FIRENZE - Prima la Champions, poi il futuro. Adem Ljajic ha le idee ben chiare in merito a quelle che sono le sue priorità in questa staione. Il pareggio in rimonta contro il Milan con l'uomo in meno ha ridato linfa alla formazione viola che, nonostante i sei punti di distacco dai rossoneri, credono fortemente nella rimonta. "Il pareggio contro il Milan ci dà una bella spinta per il finale di campionato - ha raccontato a margine dell'iniziativa presso l'istituto scolastico fiorentino 'La Pira', per presentare "Il Decalogo. 10 regole del risparmio idrico e del calcio" -. Dobbiamo continuare cosi', allenarci sempre bene e pensare alla prossima partita, perché il match contro i rossoneri è già passato".
SOGNO CHAMPIONS - "Ringrazio anche questa volta Diego Della Valle, perché ha parlato con me, mi ha detto che devo continuare così e coltivare il mio sogno - ha spiegato il serbo -. Tutti i giocatori sognano di divent…
SOGNO CHAMPIONS - "Ringrazio anche questa volta Diego Della Valle, perché ha parlato con me, mi ha detto che devo continuare così e coltivare il mio sogno - ha spiegato il serbo -. Tutti i giocatori sognano di divent…
FIRENZE - Prima la Champions, poi il futuro. Adem Ljajic ha le idee ben chiare in merito a quelle che sono le sue priorità in questa staione. Il pareggio in rimonta contro il Milan con l'uomo in meno ha ridato linfa alla formazione viola che, nonostante i sei punti di distacco dai rossoneri, credono fortemente nella rimonta. "Il pareggio contro il Milan ci dà una bella spinta per il finale di campionato - ha raccontato a margine dell'iniziativa presso l'istituto scolastico fiorentino 'La Pira', per presentare "Il Decalogo. 10 regole del risparmio idrico e del calcio" -. Dobbiamo continuare cosi', allenarci sempre bene e pensare alla prossima partita, perché il match contro i rossoneri è già passato".
SOGNO CHAMPIONS - "Ringrazio anche questa volta Diego Della Valle, perché ha parlato con me, mi ha detto che devo continuare così e coltivare il mio sogno - ha spiegato il serbo -. Tutti i giocatori sognano di diventare grandi calciatori, e quindi anche io ho questa ambizione, ma non mi piace molto sognare, mi piace molto di più la realta'". Una Fiorentina che potrà contare nel prossimo turno contro l'Atalanta su Adem Ljajic, ma non su Stevan Jovetic, nuovamente infortunatosi con il Milan. "Mi dispiace molto per il nuovo infortunio di Jovetic - ha aggiunto l'attaccante viola - si vede la sua voglia di giocare, di aiutare la squadra. Non si era allenato tutta la settimana prima del Milan, ma poi ha giocato e questo dimostra la sua grande forza di volonta'. Penso che tornerà il prima possibile". Il futuro di Ljajic sembra, nonostante il contratto con la Fiorentina fino al 2014, ancora nebuloso. "Non ho obiettivi di gol in campionato, penso solo a partita dopo partita, e poi vediamo. Il mio futuro? Ci penseremo a fine campionato. Speriamo soprattutto di conquistare con la squadra un posto nella futura Champions League".
RISCATTO DOPO PASSATA STAGIONE - Inevitabile una domanda sul brutto episodio avvenuto nel finale della passata stagione con Delio Rossi. "Quello che è accaduto con Delio Rossi l'anno scorso è un episodio che è alle mie spalle, non voglio più pensarci. Ora penso solo ad andare avanti. La forza di emergere in questa stagione è venuta fuori fin dallo scorso ritiro. Dopo ciò che avevo passato la scorsa stagione sono tornato a casa, mi sono riposato e quando ho ricominciato ad allenarmi ero più tranquillo". Ljajic, nel corso dell'iniziativa, ha anche risposto ad alcune domande dei bambini dell'istituto scolastico fiorentino. "Secondo me l'espulsione di Tomovic, domenica scorsa, non c'era. Mi ha fatto piacere fare gol al Milan, perché ha riaperto la partita ed ha aiutato la squadra. La Juventus? No, non mi sta antipatica. Il giocatore più forte al mondo è Cristiano Ronaldo, il mio calciatore preferito è Kaka', mentre quello che preferisco fra i serbi è Sasha Ilicic del Partizan. Ho iniziato la mia carriera da calciatore a otto anni. Il gol più bello fatto in serie A? Quello contro la Lazio di quest'anno. Speriamo di andare in Champions League, noi ci proviamo, poi vediamo. Mi trovo bene sia con i miei compagni che con Montella".
SOGNO CHAMPIONS - "Ringrazio anche questa volta Diego Della Valle, perché ha parlato con me, mi ha detto che devo continuare così e coltivare il mio sogno - ha spiegato il serbo -. Tutti i giocatori sognano di diventare grandi calciatori, e quindi anche io ho questa ambizione, ma non mi piace molto sognare, mi piace molto di più la realta'". Una Fiorentina che potrà contare nel prossimo turno contro l'Atalanta su Adem Ljajic, ma non su Stevan Jovetic, nuovamente infortunatosi con il Milan. "Mi dispiace molto per il nuovo infortunio di Jovetic - ha aggiunto l'attaccante viola - si vede la sua voglia di giocare, di aiutare la squadra. Non si era allenato tutta la settimana prima del Milan, ma poi ha giocato e questo dimostra la sua grande forza di volonta'. Penso che tornerà il prima possibile". Il futuro di Ljajic sembra, nonostante il contratto con la Fiorentina fino al 2014, ancora nebuloso. "Non ho obiettivi di gol in campionato, penso solo a partita dopo partita, e poi vediamo. Il mio futuro? Ci penseremo a fine campionato. Speriamo soprattutto di conquistare con la squadra un posto nella futura Champions League".
RISCATTO DOPO PASSATA STAGIONE - Inevitabile una domanda sul brutto episodio avvenuto nel finale della passata stagione con Delio Rossi. "Quello che è accaduto con Delio Rossi l'anno scorso è un episodio che è alle mie spalle, non voglio più pensarci. Ora penso solo ad andare avanti. La forza di emergere in questa stagione è venuta fuori fin dallo scorso ritiro. Dopo ciò che avevo passato la scorsa stagione sono tornato a casa, mi sono riposato e quando ho ricominciato ad allenarmi ero più tranquillo". Ljajic, nel corso dell'iniziativa, ha anche risposto ad alcune domande dei bambini dell'istituto scolastico fiorentino. "Secondo me l'espulsione di Tomovic, domenica scorsa, non c'era. Mi ha fatto piacere fare gol al Milan, perché ha riaperto la partita ed ha aiutato la squadra. La Juventus? No, non mi sta antipatica. Il giocatore più forte al mondo è Cristiano Ronaldo, il mio calciatore preferito è Kaka', mentre quello che preferisco fra i serbi è Sasha Ilicic del Partizan. Ho iniziato la mia carriera da calciatore a otto anni. Il gol più bello fatto in serie A? Quello contro la Lazio di quest'anno. Speriamo di andare in Champions League, noi ci proviamo, poi vediamo. Mi trovo bene sia con i miei compagni che con Montella".