Sport

Fiorentina, Montella: "La vittoria della maturità"

Il sorpasso sul Milan, impegnato nel posticipo contro il Catania, non illude il tecnico viola, pur entusiasta per il 3-0 sul campo della Samp: "Domenica perfetta, abbiamo dimostrato maturità e crescita. Ma non pensiamo al terzo posto". Ljajic: "Risultato fondamentale in ottica Champions. Delio Rossi? Nessun chiarimento, non ne parlo"

1 minuti di lettura
GENOVA - La Fiorentina lascia Marassi con un netto 3-0 all'attivo, dopo una partita dominata, che vale il sorpasso momentaneo al Milan. Vincenzo Montella, addirittura osannato dai suoi ex tifosi nonostante il risultato del campo, non può chiedere di più: "È stata una domenica perfetta, perché abbiamo raggiunto i tre punti giocando un ottimo calcio - dice Montella dopo la gara con la Samp - Devo fare i complimenti alla squadra, ai tifosi della Fiorentina per la grande spinta che anche oggi ci hanno dato e ai tifosi della Sampdoria, per la loro passione e per i cori di affetto che mi hanno riservato. Percentuali terzo posto? Non ci pensiamo, vediamo alla fine".

"BRAVO LJAJIC, SQUADRA MATURA" - "Sono contento anche per Ljajic - prosegue il tecnico di Castello di Cisterna - oggi, per lui, era una giornata particolare, ma sta continuando a dimostrare una crescita, oltre che come calciatore, come uomo. Questo ci rende orgogliosi di lui perché è un patrimonio della società. Possiamo comunque fare meglio, ma oggi abbiamo dimostrato grande maturità dopo 25 minuti molto equilibrati, durante i quali le squadre ribattevano colpo su colpo. Poi, dopo il vantaggio, è stato tutto facile e sul 3-0 abbiamo chiuso la partita, anche se non si può mai dire... L'anno prossimo sarà difficilissimo ripetere la stagione di quest'anno, sia come risultati sia come qualità di gioco, perché le big con un portafoglio diverso dal nostro costruiranno grandi squadre con giocatori già pronti. Noi, invece, dobbiamo continuare a programmare e a lavorare coi giovani".

LJAJIC: "DI ROSSI NON PARLO" - Adem Ljajic, protagonista indiscusso del match di Marassi, non ha però dimenticato la lite furibonda contro Delio Rossi, che lo colpì durante la partita contro il Novara, gesto che gli costò l'addio alla panchina viola: "Nessun chiarimento con Delio Rossi, non ne voglio parlare, è meglio parlare della partita, perché abbiamo colto una vittoria importante in chiave Champions - dice il giocatore serbo nel dopo-partita - abbiamo avuto un bel possesso palla, ma è normale con un centrocampo tanto forte con Aquilani, Pizarro e Borja Valero. Appena abbiamo sbloccato la partita è stato tutto più facile. Contratto? Adesso non ne voglio parlare, voglio pensare alle quattro partite che restano per arrivare al terzo posto. Quando finirà il campionato, ne parlerò con piacere, ma per ora no".
I commenti dei lettori