FIRENZE - E' salito in cattedra, come un professore, per una 'lectio magistralis' sul tema del 'volo', omaggio alla sua storica esultanza quando era calciatore, quella dell'aeroplanino. E' stata una giornata particolare per Vincenzo Montella, lui che da allenatore in questa stagione sta facendo volare la Fiorentina verso un posto in Europa: nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, nel pomeriggio, è stato lui infatti ad aprire la 'Notte bianca 2013'.
MONTELLA: "GRUPPO FANTASTICO COMUNQUE VADA" - ''Ho sempre esultato così ogni volta che facevo un gol decisivo. Lo avrei fatto anche in uno stadio a porte chiuse - le parole di Montella a margine dell'evento - perché quando un attaccante va in gol prova una gioia incredibile. A me piace sognare e realizzare i miei sogni. Mi sono molto emozionato in questa circostanza perché ho parlato del mio passato di calciatore e di quanto sia importante per tutti noi sognare, anche con l'immaginazione. Mi piace volare perché dà un senso di liberta', ma bisogna anche volare bassi, affidandosi alla forza, alla tenacia, al lavoro, al sacrificio, solo così si possono raggiungere traguardi difficili e spesso impensabili. Questo pensiero è quanto mai attuale anche per la Fiorentina perché bisogna sognare, volare, ma anche essere realisti, altrimenti si rischia di farsi male. Ad inizio dell'anno il terzo posto era un traguardo impossibile, ora invece siamo li': è un obiettivo ancora possibile, pur con la consapevolezza che sarà dura. Comunque vada a finire da parte nostra penso ci sia da essere soddisfatti, c'è da fare i complimenti a questo gruppo che fino ad adesso è stato fantastico".
"LJAJIC E CUADRADO STANNO RISPONDENDO ALLE ATTESE" - La squadra gigliata sta lottando con il Milan per il terzo posto e ha riacceso l'entusiasmo in città, come dimostra anche un attestato di stima particolare da un tifoso d'eccezione, arrivato tra gli applausi di un salone gremito. "Un grazie particolare ci tengo a rivolgerlo a Vincenzo Montella perché quest'anno con la sua squadra ci sta facendo divertire e volare", ha detto proprio in apertura della 'Notte biancà il sindaco Matteo Renzi. Uno dei segreti di questa Fiorentina sono indubbiamente i suoi esterni d'attacco, a segno anche domenica scorsa a Genova contro la Sampdoria "Ljajic e Cuadrado ci stanno dando quello che ci aspettavamo ci dessero anche all'inizio dell'anno", ha spiegato Montella.
"OSVALDO? SABATO LO VORREI CON ME..." - Il quale, poi, sollecitato sposta anche avanti lo sguardo verso la prossima stagione. ''Se mi piacerebbe avere Osvaldo nella mia squadra? A prescindere dal mercato, lo vorrei soprattutto dalla mia parte sabato prossimo...'', la battuta dell'allenatore viola. L'attaccante della Roma, non è un mistero, è uno degli obiettivi del club dei Della Valle per la prossima stagione, nonostante le difficoltà ed i costi dell'operazione. Intanto sabato al 'Franchi', andrà in scena Fiorentina-Roma e l'italo-argentino sarà tra gli avversari. Poi facendosi più serio parla della prossima sfida contro la sua ex squadra. ''E' vero, la Roma è l'unica squadra che in questa stagione ci ha battuti due volte, anche se una volta ai supplementari e poteva finire diversamente al novantesimo. E' una squadra piena di talento, di giocatori forti, un grosso ostacolo che temo molto. Ma è anche uno scontro diretto e quindi siamo pronti a giocarcelo ad armi pari''.
MONTELLA: "GRUPPO FANTASTICO COMUNQUE VADA" - ''Ho sempre esultato così ogni volta che facevo un gol decisivo. Lo avrei fatto anche in uno stadio a porte chiuse - le parole di Montella a margine dell'evento - perché quando un attaccante va in gol prova una gioia incredibile. A me piace sognare e realizzare i miei sogni. Mi sono molto emozionato in questa circostanza perché ho parlato del mio passato di calciatore e di quanto sia importante per tutti noi sognare, anche con l'immaginazione. Mi piace volare perché dà un senso di liberta', ma bisogna anche volare bassi, affidandosi alla forza, alla tenacia, al lavoro, al sacrificio, solo così si possono raggiungere traguardi difficili e spesso impensabili. Questo pensiero è quanto mai attuale anche per la Fiorentina perché bisogna sognare, volare, ma anche essere realisti, altrimenti si rischia di farsi male. Ad inizio dell'anno il terzo posto era un traguardo impossibile, ora invece siamo li': è un obiettivo ancora possibile, pur con la consapevolezza che sarà dura. Comunque vada a finire da parte nostra penso ci sia da essere soddisfatti, c'è da fare i complimenti a questo gruppo che fino ad adesso è stato fantastico".
"LJAJIC E CUADRADO STANNO RISPONDENDO ALLE ATTESE" - La squadra gigliata sta lottando con il Milan per il terzo posto e ha riacceso l'entusiasmo in città, come dimostra anche un attestato di stima particolare da un tifoso d'eccezione, arrivato tra gli applausi di un salone gremito. "Un grazie particolare ci tengo a rivolgerlo a Vincenzo Montella perché quest'anno con la sua squadra ci sta facendo divertire e volare", ha detto proprio in apertura della 'Notte biancà il sindaco Matteo Renzi. Uno dei segreti di questa Fiorentina sono indubbiamente i suoi esterni d'attacco, a segno anche domenica scorsa a Genova contro la Sampdoria "Ljajic e Cuadrado ci stanno dando quello che ci aspettavamo ci dessero anche all'inizio dell'anno", ha spiegato Montella.
"OSVALDO? SABATO LO VORREI CON ME..." - Il quale, poi, sollecitato sposta anche avanti lo sguardo verso la prossima stagione. ''Se mi piacerebbe avere Osvaldo nella mia squadra? A prescindere dal mercato, lo vorrei soprattutto dalla mia parte sabato prossimo...'', la battuta dell'allenatore viola. L'attaccante della Roma, non è un mistero, è uno degli obiettivi del club dei Della Valle per la prossima stagione, nonostante le difficoltà ed i costi dell'operazione. Intanto sabato al 'Franchi', andrà in scena Fiorentina-Roma e l'italo-argentino sarà tra gli avversari. Poi facendosi più serio parla della prossima sfida contro la sua ex squadra. ''E' vero, la Roma è l'unica squadra che in questa stagione ci ha battuti due volte, anche se una volta ai supplementari e poteva finire diversamente al novantesimo. E' una squadra piena di talento, di giocatori forti, un grosso ostacolo che temo molto. Ma è anche uno scontro diretto e quindi siamo pronti a giocarcelo ad armi pari''.