SIENA - Il Siena è ancora in A solo per la matematica, la Fiorentina mantiene una residua speranza di andare in Champions League. L'1-0 firmato Gonzalo Rodriguez, difensore al sesto centro stagionale, condanna i bianconeri alla retrocessione: servirebbero due vittorie contro Napoli e Milan negli ultimi due turni e due ko del Genoa per evitare di scendere in B. Scarse anche le speranze dei viola di agguantare il Milan: quattro punti sono un bel vantaggio per la squadra di Allegri che avrà già il matchpoint domenica contro la Roma, per poi provare a sfruttarne eventualmente un altro proprio a Siena all'ultima giornata. Pur avendo saputo prima di scendere in campo del 4-0 dei rossoneri a Pescara, l'approccio dei viola al derby è comunque ottimo, visto che dopo una manciata di secondi Jovetic è già pericoloso con una mezza girata dalle parti di Pegolo.
Il Siena ci prova in contropiede, ma l'unico vero tiro in porta del suo brutto primo tempo non è altro che un sinistro poco convinto di Rubin. Poco dopo la Fiorentina capitalizza: sugli sviluppi di un angolo Fernandez libera Pasqual che mette in mezzo, da due passi Rodriguez insacca di petto con i bianconeri che reclamano per un fallo di mano che non c'è. La reazione del Siena è sterile, disordinata, inefficace; la Fiorentina controlla con agilità e si rende pericolosa prima con Borja Valero, con Pegolo che gli devia un bel destro sul palo, e poi con l'ex Larrondo che in completa solitudine si divora in diagonale il gol del possibile 2-0. La ripresa percorre lo stesso canovaccio: un paio di tiracci di Calello e Terzi non impensieriscono Viviano.
Jovetic, non nella sua miglior giornata, spreca un contropiede, poi Rosina ha un lampo: il fantasista si libera sull'out di destra e con il suo prediletto piede mancino prova a sorprendere Viviano, ma coglie la parte alta sulla traversa. Traversa anche per Toni, quasi incredibile: l'ex centravanti della Nazionale spreca da tre metri un assist perfetto di Pasquale in un'azione praticamente identica a quella che aveva portato al gol di Rodriguez. Il Siena prova nel finale a buttarsi con tutte le forze in avanti, ma di pericoli veri Viviano non ne corre mai. Finisce con la curva del Siena che canta "andate a lavorare" ai propri giocatori.
SIENA-FIORENTINA 0-1 (0-1)
Siena (3-5-2): Pegolo; Terzi, Terlizzi, Texeira; Angelo (36'st Sestu), Calello, Vergassola, Bolzoni (7'st Rosina), Rubin; Reginaldo (19'st Bogdani), Emeghara. In panchina: Farelli, Uvini, Valiani, Paolucci, Verre, Agra, Paci, Mannini, Grillo. All. Iachini
Fiorentina (4-3-3): Viviano; Savic, Gonzalo Rodriguez, Compper, Pasqual; Migliaccio, Borja Valero, Mati Fernandez (28'st Romulo); Cuadrado, Larrondo (15'st El Hamdauoi), Jovetic (36'st Toni). In panchina: Neto, Lupatelli, Hegazy, Roncaglia, Pizarro, Llama, Wolski, Capezzi, Rossi. All. Montella.
Arbitro: Orsato di Schio
Rete: 14'pt Gonzalo Rodriguez
Note: Serata fresca, terreno in buone condizioni.
Spettatori: 16mila circa.
Ammoniti: Terlizzi, Compper, Calello, Vergassola, Terzi, Teixeira, Rosina.
Angoli: 7-4 per la Fiorentina.
Recupero: 1'; 4'.
Il Siena ci prova in contropiede, ma l'unico vero tiro in porta del suo brutto primo tempo non è altro che un sinistro poco convinto di Rubin. Poco dopo la Fiorentina capitalizza: sugli sviluppi di un angolo Fernandez libera Pasqual che mette in mezzo, da due passi Rodriguez insacca di petto con i bianconeri che reclamano per un fallo di mano che non c'è. La reazione del Siena è sterile, disordinata, inefficace; la Fiorentina controlla con agilità e si rende pericolosa prima con Borja Valero, con Pegolo che gli devia un bel destro sul palo, e poi con l'ex Larrondo che in completa solitudine si divora in diagonale il gol del possibile 2-0. La ripresa percorre lo stesso canovaccio: un paio di tiracci di Calello e Terzi non impensieriscono Viviano.
Jovetic, non nella sua miglior giornata, spreca un contropiede, poi Rosina ha un lampo: il fantasista si libera sull'out di destra e con il suo prediletto piede mancino prova a sorprendere Viviano, ma coglie la parte alta sulla traversa. Traversa anche per Toni, quasi incredibile: l'ex centravanti della Nazionale spreca da tre metri un assist perfetto di Pasquale in un'azione praticamente identica a quella che aveva portato al gol di Rodriguez. Il Siena prova nel finale a buttarsi con tutte le forze in avanti, ma di pericoli veri Viviano non ne corre mai. Finisce con la curva del Siena che canta "andate a lavorare" ai propri giocatori.
SIENA-FIORENTINA 0-1 (0-1)
Siena (3-5-2): Pegolo; Terzi, Terlizzi, Texeira; Angelo (36'st Sestu), Calello, Vergassola, Bolzoni (7'st Rosina), Rubin; Reginaldo (19'st Bogdani), Emeghara. In panchina: Farelli, Uvini, Valiani, Paolucci, Verre, Agra, Paci, Mannini, Grillo. All. Iachini
Fiorentina (4-3-3): Viviano; Savic, Gonzalo Rodriguez, Compper, Pasqual; Migliaccio, Borja Valero, Mati Fernandez (28'st Romulo); Cuadrado, Larrondo (15'st El Hamdauoi), Jovetic (36'st Toni). In panchina: Neto, Lupatelli, Hegazy, Roncaglia, Pizarro, Llama, Wolski, Capezzi, Rossi. All. Montella.
Arbitro: Orsato di Schio
Rete: 14'pt Gonzalo Rodriguez
Note: Serata fresca, terreno in buone condizioni.
Spettatori: 16mila circa.
Ammoniti: Terlizzi, Compper, Calello, Vergassola, Terzi, Teixeira, Rosina.
Angoli: 7-4 per la Fiorentina.
Recupero: 1'; 4'.