FIRENZE - Vincenzo Montella tiene viva la speranza Champions. Il tecnico viola sa che i suoi hanno fatto di tutto per mettere pressione al Milan, ora toccherà aspettare e vedere se i rossoneri avranno i nervi ben saldi per avere la meglio sulla Roma nel posticipo. "Noi abbiamo visto quanto sia difficile vincere le partite e quanto sia difficile vincere le ultime, quindi non vedo perché per il Milan non potrebbe essere così. Noi siamo molto sereni e aspettiamo stasera. Il logo Champions sulla maglia? Se dovessimo andarci noi gli chiederemo di prestarci la maglia". Qualcuno ipotizza una Fiorentina da scudetto il prossimo anno. "Il sogno va cullato, ma credo che sia quasi impossibile - ha spiegato il tecnico viola -. Negli ultimi anni, a parte Juve, Milan e Inter, hanno vinto lo scudetto una volta soltanto Roma e Lazio, che sono grandi società e quindi con un budget importante. Figuriamoci per noi quant'è difficile".
FUTURO E MERCATO - In chiave futura si parla anche di mercato e della possibilità di tenere uno tra Ljajic e Cerci (di ritorno da Torino, ndr). "Perché non tutti e due? - è stata la risposta di Montella -. Ad oggi si può dire che siamo in Europa e anche numericamente avremo bisogno di qualcuno in più". E, nel caso di qualificazione di Champions League, si dice che i Della Valle possano prendere quei 2-3 giocatori importanti per rafforzare ancor di piu' la squadra. "Io spero che quei giocatori li prenda comunque, anche se andremo in Europa League - ha proseguito l'ex aeroplanino che si è poi soffermato sul futuro di Toni -. Credo lui sappia cosa fare. Noi, inteso come società, dovremo decidere. Questo non toglie che Luca abbia fatto una stagione straordinaria. Ci ha dato piu' di quello che ci aspettavamo. Merito a lui. Avremo tempo di parlare della sua posizione".
DELLA VALLE: ''IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE'' - "E' un quarto posto che ci teniamo stretti. E' vero che non può darci la Champions ma io ci spero sempre: vediamo cosa succede questa sera tra Milan e Roma. Un rammarico per questa stagione? La partita al Franchi contro il Pescara, il più grande, ma anche i due punti persi a Parma e quello contro la Roma. Comunque, dopo due anni di problemi ero sicuro che quest'anno avremmo fatto un bel risultato. E il meglio deve ancora venire". Così il patron viola Andrea Della Valle al termine della partita. Della Valle ha poi toccato anche gli argomenti che riguardano il futuro di Jovetic e Ljajic: "Cercheremo di trattenere i migliori giocatori. Da domenica sera comincia il campionato di Pradè e Macia. Ci sarà tanto da fare. A Moena a Jovetic avevo detto che avremmo fatto una squadra per lui e per tornare in Europa, a due partite dalla fine lottiamo ancora per la Champions. A fine stagione avrà voce in capitolo come gli ho promesso. Per trattenerlo non posso venire contro alla mia parola. Aspettiamo una settimana e poi anche lui farà le sue valutazioni".
INCERTEZZA TONI - Luca Toni non scioglie i dubbi. "Ci tenevo a salutare tutti, parlerò col presidente e vedremo quello che succederà, oggi non ne ho idea, si parlerà a fine campionato e vedremo". L'attaccante spende poi belle parole per i rosanero, dove è esploso e che oggi di fatto ha condannato alla B. "Dispiace trovare il Palermo in questa posizione anche se, sinceramente, erano già retrocessi prima di oggi - ammette -. E' veramente dura, dispiace, conosco il calore dei tifosi, ma si vede che questo è stato un anno no, qualcuno ha sbagliato, ma la sperenza è che il presidente Zamparini rimanga e abbia voglia di tornare in serie A".
FUTURO E MERCATO - In chiave futura si parla anche di mercato e della possibilità di tenere uno tra Ljajic e Cerci (di ritorno da Torino, ndr). "Perché non tutti e due? - è stata la risposta di Montella -. Ad oggi si può dire che siamo in Europa e anche numericamente avremo bisogno di qualcuno in più". E, nel caso di qualificazione di Champions League, si dice che i Della Valle possano prendere quei 2-3 giocatori importanti per rafforzare ancor di piu' la squadra. "Io spero che quei giocatori li prenda comunque, anche se andremo in Europa League - ha proseguito l'ex aeroplanino che si è poi soffermato sul futuro di Toni -. Credo lui sappia cosa fare. Noi, inteso come società, dovremo decidere. Questo non toglie che Luca abbia fatto una stagione straordinaria. Ci ha dato piu' di quello che ci aspettavamo. Merito a lui. Avremo tempo di parlare della sua posizione".
DELLA VALLE: ''IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE'' - "E' un quarto posto che ci teniamo stretti. E' vero che non può darci la Champions ma io ci spero sempre: vediamo cosa succede questa sera tra Milan e Roma. Un rammarico per questa stagione? La partita al Franchi contro il Pescara, il più grande, ma anche i due punti persi a Parma e quello contro la Roma. Comunque, dopo due anni di problemi ero sicuro che quest'anno avremmo fatto un bel risultato. E il meglio deve ancora venire". Così il patron viola Andrea Della Valle al termine della partita. Della Valle ha poi toccato anche gli argomenti che riguardano il futuro di Jovetic e Ljajic: "Cercheremo di trattenere i migliori giocatori. Da domenica sera comincia il campionato di Pradè e Macia. Ci sarà tanto da fare. A Moena a Jovetic avevo detto che avremmo fatto una squadra per lui e per tornare in Europa, a due partite dalla fine lottiamo ancora per la Champions. A fine stagione avrà voce in capitolo come gli ho promesso. Per trattenerlo non posso venire contro alla mia parola. Aspettiamo una settimana e poi anche lui farà le sue valutazioni".
INCERTEZZA TONI - Luca Toni non scioglie i dubbi. "Ci tenevo a salutare tutti, parlerò col presidente e vedremo quello che succederà, oggi non ne ho idea, si parlerà a fine campionato e vedremo". L'attaccante spende poi belle parole per i rosanero, dove è esploso e che oggi di fatto ha condannato alla B. "Dispiace trovare il Palermo in questa posizione anche se, sinceramente, erano già retrocessi prima di oggi - ammette -. E' veramente dura, dispiace, conosco il calore dei tifosi, ma si vede che questo è stato un anno no, qualcuno ha sbagliato, ma la sperenza è che il presidente Zamparini rimanga e abbia voglia di tornare in serie A".